Andare in Germania senza aereo: i nuovi treni dall’Italia per Berlino, Monaco e Amburgo

Italo e Trenitalia puntano a collegare l’Italia con Berlino, Monaco e Amburgo con nuovi treni ad alta velocità a partire dal 2028, riducendo i tempi di percorrenza e offrendo alternative all’aereo.

L’Italia si appresta a diventare un attore centrale del sistema ferroviario europeo con l’espansione in Germania dei treni ad alta velocità Italo e Frecciarossa, che dall’autunno 2028 collegheranno le principali metropoli tedesche senza ricorrere all’aereo. Il piano di Italo prevede l’utilizzo di una flotta di circa trenta convogli Siemens Velaro, omologati per le linee ad alta velocità tedesche, con 26 nuove corse giornaliere che disegneranno un asse nord-sud tra Monaco di Baviera, Berlino e Amburgo, mentre Trenitalia punta su un modello di “metropolitana d’Europa” con Frecciarossa da Milano, Roma e Napoli fino a Berlino.

Il nuovo progetto Italo, che si concentra sulle direttrici Monaco-Berlino e Monaco-Amburgo, prevede un investimento di miliardi di euro oltre alla costruzione di 30 treni ad alta velocità Siemens Velaro, con manutenzione e operatività garantite per almeno trent’anni. La compagnia, controllata dal gruppo Msc di Gianluigi Aponte, ha scelto di adottare rotabili tedeschi per integrarsi più rapidamente nel sistema ferroviario locale e rispettare i requisiti tecnici e normativi di DB InfraGO, la società tedesca di gestione infrastrutturale che controlla le linee principali tra Monaco, Berlino, Francoforte e Colonia.

I collegamenti Italo partiranno a metà 2028, con 26 corse giornaliere distribuite lungo circa 1,300 chilometri di rete, concentrati su due direttrici principali: Monaco-Colonia-Dortmund e Monaco-Berlino-Amburgo, che rappresentano i corridoi più trafficati e remunerativi del mercato tedesco dell’AV. Queste tracce permetteranno di collegare le città più grandi della Germania con frequenze orarie o infradecoorarie, offrendo un’alternativa diretta ai treni ICE della Deutsche Bahn e ai voli a corto raggio tra gli hub aeroportuali come Monaco, Francoforte e Berlino.

Da Milano sarà possibile raggiungere Monaco di Baviera in circa 4 ore e 30 minuti con Frecciarossa, mentre la stessa tratta è già servita in media da 20 collegamenti giornalieri treni tedeschi ICE, con tempi di percorrenza compresi tra 4 e 4 ore e 30. La nuova strategia di Trenitalia, che prevede l’estensione delle linee Milano2DMonaco e Roma-Monaco entro il 2026, sarà poi ampliata da dicembre 2028 fino a coinvolgere Berlino e Napoli, con un totale di 10 collegamenti giornalieri tra l’Italia e la Germania, coprendo anche Milano-Berlino e Napoli-Berlino.

Il piano di Trenitalia rientra nel progetto “Metropolitana d’Europa”, un modello di rete continentale ad alta velocità che punta a ridurre i tempi di percorrenza e a rendere i treni un’alternativa competitiva all’aviazione low2Dcost. L’apertura del tunnel di base del Brennero, prevista entro la fine del decennio, permetterà di tagliare ulteriormente di circa un’ora i tempi di viaggio tra il Nord Italia e la Germania, migliorando la competitività economica e ambientale del trasporto ferroviario.

Il mercato tedesco dell’alta velocità è attualmente dominato dalla Deutsche Bahn, che gestisce le linee ICE su Monaco-Berlino e Monaco-Amburgo con orari concentrati e tempi di percorrenza superiori a 5 ore e 30 minuti per i collegamenti più veloci. L’ingresso di Italo e Frecciarossa introduce un concorrente tecnologicamente avanzato, con rotabili di ultima generazione e tariffe spesso inferiori, che potrebbe ridurre i prezzi medi del mercato e aumentare la domanda di viaggi ferroviari tra Italia e Germania.

La strategia di Msc di investire in ferrovia, oltre che in trasporti marittimi e crocieristici, rappresenta un tentativo di diversificare l’attività del gruppo e di sfruttare la crescente domanda di collegamenti sostenibili in Europa. Il piano di Italo prevede l’apertura di una società in Germania per gestire i servizi locali, con personale bilingue e modelli operativi ispirati al successo ottenuto in Italia, dove la compagnia ha conquistato una quota significativa del mercato dell’alta velocità.

La competizione con DB InfraGO sarà intensa, soprattutto sulle tratte Monaco-Berlino e Francoforte-Colonia, che il gruppo tedesco considera tra le più redditizie del proprio network. La resistenza di DB InfraGO, che controlla l’acquisto delle infrastrutture e la gestione delle linee ad alta velocità, potrebbe rallentare o complicare l’introduzione dei nuovi servizi, ma l’accordo già raggiunto con Trenitalia per la linea Milano-Monaco e Roma-Monaco dimostra che è possibile una collaborazione tra le compagnie europee.

Per i viaggiatori italiani, l’arrivo in Germania senza aereo sarà facilitato da una rete di collegamenti integrati tra Italo e Frecciarossa, con possibili coincidenze rapide nelle principali stazioni italiane. La possibilità di raggiungere Berlino da Milano in poco più di 8 ore, Monaco in meno di 5 e Amburgo da Monaco in circa 5 ore e 30 minuti renderà il treno una soluzione competitiva per viaggi di lavoro e turismo, riducendo l’impatto ambientale dei trasporti e promuovendo la mobilità sostenibile.

Il successo del progetto dipenderà dalla capacità di Italo e Trenitalia di offrire tariffe trasparenti, infrastrutture adeguate e servizi performanti, come intervalli frequenti e puntualità, oltre alla collaborazione con le autorità locali per garantire accessibilità e sicurezza. La sfida per il mercato europeo del trasporto ferroviario è quella di rendere i treni ad alta velocità una priorità strategica, riducendo dipendenza dall’aviazione e promuovendo un sistema di mobilità integrato e sostenibile. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!