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Scioperi maggio 2026, le date degli stop di treni, mezzi pubblici e aerei: il calendario del mese

Un mese ad alta tensione sindacale con scioperi diffusi e tre mobilitazioni generali: trasporti, scuola e sanità al centro delle proteste, con pesanti ripercussioni su mobilità e servizi in tutta Italia.

Maggio 2026 si annuncia come uno dei mesi più complessi degli ultimi anni sul fronte della mobilità e dei servizi pubblici, con un calendario di scioperi articolato che coinvolgerà trasporti, scuola, sanità e pubblico impiego. Pendolari, studenti e lavoratori dovranno fare i conti con disagi diffusi e una programmazione attenta degli spostamenti, alla luce di tre scioperi generali nazionali e numerose agitazioni di settore e locali.

Il comparto dell’istruzione sarà protagonista nelle giornate del 6 e 7 maggio, quando sono previsti sei scioperi nazionali che coinvolgeranno dirigenti scolastici, docenti e personale Ata di tutte le scuole. Le proteste riguarderanno temi centrali come il recupero del potere d’acquisto, il precariato e la riforma degli istituti tecnici, oltre alla contestazione delle prove Invalsi. Nella giornata del 7 maggio è inoltre previsto uno sciopero nazionale del trasporto marittimo, attivo per l’intera giornata dalle 00.00 alle 23.59.

Il 12 maggio riflettori puntati su Roma, dove si fermerà per l’intera giornata il personale dei nidi e delle scuole dell’infanzia convenzionate con Roma Capitale, con possibili ripercussioni significative per le famiglie.

Il momento più critico del mese sarà però rappresentato dallo sciopero generale di 48 ore indetto da Csle tra venerdì 15 e sabato 16 maggio. La mobilitazione coinvolgerà un ampio spettro di lavoratori: pubblico impiego, ministeri, scuole, università, sanità, settore marittimo, ferrovie e metalmeccanici, oltre a partite Iva, benzinai e agricoltori. Nella sola giornata del 15 maggio si registreranno anche disagi nel trasporto pubblico locale a Catania e rallentamenti nelle città di Terni, Padova, Rovigo, Perugia e Salerno.

Il 18 maggio sarà invece la giornata dello sciopero nazionale della sanità, proclamato da Usi 1912 e Usb Lavoro Privato. L’agitazione durerà 24 ore e interesserà il personale del Servizio sanitario nazionale, delle cooperative sociali e delle strutture socio-sanitarie, assistenziali ed educative. Garantite le prestazioni urgenti, ma possibili rallentamenti per visite, servizi territoriali e attività amministrative.

Particolarmente rilevante anche lo sciopero del trasporto merci su gomma, previsto in forma continuativa dal 25 al 29 maggio, dalle ore 00.00 del 25 alle 24.00 del 29. La mobilitazione, proclamata da numerose sigle di categoria tra cui Cna Fita, Confartigianato Trasporti e Confcooperative Lavoro e Servizi, rischia di avere effetti significativi sulla logistica e sulle consegne in tutto il Paese. Nello stesso periodo, Unatras ha annunciato un fermo nazionale degli autotrasportatori dalle 00:01 del 25 maggio fino alle 24:00 del 29 maggio, con richieste urgenti legate al caro carburante e alla sostenibilità economica del settore.

Il mese si chiuderà con il terzo sciopero generale nazionale, previsto per il 29 maggio, destinato ad amplificare ulteriormente i disagi in un contesto già fortemente compromesso.

Accanto agli scioperi nazionali, si inserisce un fitto calendario di agitazioni locali nel trasporto pubblico. Il 5 maggio stop a Messina per i dipendenti Atm dalle 18 alle 22, mentre a Firenze si registreranno disagi nel trasporto ferroviario e a Napoli sciopereranno i taxi dalle 8 alle 22. L’8 maggio disservizi a Potenza, con il personale Miccolis fermo dalle 15.01 alle 19, e a Trento, dove Trentino Trasporti si fermerà dalle 11 alle 15.

Tra il 9 e il 10 maggio è previsto lo sciopero dei lavoratori Eav a Napoli, dalle 19.31 del 9 fino alle 19.30 del giorno successivo. Il 14 maggio sarà interessato il trasporto pubblico di Novara con modalità articolate durante la giornata, mentre il 20 maggio nuovo stop a Napoli per il trasporto pubblico locale Eav dalle 9 alle 13.

Un calendario complesso e capillare che rende maggio 2026 un mese critico per la mobilità e i servizi, imponendo a cittadini e imprese la massima attenzione agli aggiornamenti, alle fasce di garanzia e alle eventuali revoche per limitare i disagi. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!