Un venerdì ad alta tensione per la mobilità e i servizi pubblici in tutta Italia. Il 29 maggio 2026 è segnato da uno sciopero generale nazionale proclamato da diverse sigle sindacali di base — Cub, Sgb, Adl Varese, Si Cobas, Usi e Usi Cit — che coinvolge trasporti, scuola, sanità e vigili del fuoco. La protesta arriva alla vigilia del ponte del 2 giugno, aumentando il rischio di disagi per milioni di cittadini e viaggiatori. Cortei e presìdi sono previsti in numerose città, tra cui Roma, Milano, Napoli, Bologna, Firenze, Genova, Torino, Bergamo, Trento, Padova, La Spezia, Livorno, Catania e Palermo, oltre a iniziative davanti a fabbriche e poli logistici.
Il settore più colpito sarà quello dei trasporti. Per quanto riguarda il traffico ferroviario, lo sciopero interesserà il personale del gruppo Fs Italiane, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord dalle ore 21 di giovedì 28 maggio fino alle ore 21 di venerdì 29 maggio. I treni a lunga percorrenza saranno garantiti solo parzialmente, mentre per i regionali si prevedono cancellazioni e variazioni anche significative. Restano attive le fasce di garanzia previste nei giorni feriali, dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21, durante le quali circoleranno i servizi essenziali.
Disagi diffusi anche nel trasporto pubblico locale, con modalità differenti da città a città. A Roma il servizio Atac sarà garantito esclusivamente nelle fasce protette, da inizio servizio fino alle 8.29 e dalle 17 alle 19.59. Coinvolte l’intera rete urbana e le linee gestite da operatori privati in subaffidamento, compreso il servizio a chiamata. A Milano, invece, l’Atm prevede possibili interruzioni dalle 8.45 alle 15 e dopo le 18 fino al termine del servizio, con metropolitane, autobus e tram a rischio riduzione o sospensione.
Anche il trasporto aereo subirà ripercussioni rilevanti: lo sciopero interesserà i voli dalle 00.00 alle 23.59 del 29 maggio, con possibili ritardi e cancellazioni su scala nazionale. Come di consueto, saranno garantiti alcuni collegamenti nelle fasce protette e per le rotte considerate essenziali, ma si consiglia ai passeggeri di verificare lo stato del proprio volo prima di recarsi in aeroporto.
Coinvolti anche i lavoratori del comparto autostradale, che incroceranno le braccia dalle 22 del 28 maggio alle 22 del 29 maggio, con possibili disservizi ai caselli e nei servizi di assistenza. Disagi previsti anche nei collegamenti marittimi, con ripercussioni sui traghetti da e per le isole maggiori e minori.
Ad aderire alla mobilitazione anche i vigili del fuoco, con modalità differenziate: il personale operativo turnista si fermerà per quattro ore, dalle 9 alle 13, mentre quello amministrativo e giornaliero sarà in sciopero per l’intera giornata, pur garantendo gli interventi di emergenza.
Sul fronte dei servizi pubblici essenziali, lo sciopero coinvolgerà anche scuola, università e ricerca. L’adesione del personale docente e amministrativo potrebbe compromettere il regolare svolgimento delle lezioni, proprio nelle ultime settimane dell’anno scolastico. Nel settore sanitario sono previsti disagi per visite e prestazioni non urgenti, mentre resteranno garantiti i servizi di emergenza e pronto soccorso, come previsto dalla normativa vigente.
La giornata del 29 maggio si preannuncia dunque complessa, con un impatto trasversale su mobilità e servizi. Le autorità invitano i cittadini a informarsi preventivamente e a pianificare con attenzione gli spostamenti, soprattutto in vista dell’intenso flusso di viaggiatori legato al ponte del 2 giugno. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
