Scioperi Luglio 2026: il calendario con le date degli stop di treni, mezzi pubblici e aerei

Luglio si conferma un mese critico per la mobilità in Italia, con scioperi diffusi in tutti i settori del trasporto. Disagi attesi soprattutto nei giorni chiave, tra aeroporti, ferrovie e servizi locali.

Il mese di luglio si preannuncia particolarmente complesso per la mobilità in Italia, con una fitta serie di scioperi che interesseranno l’intero comparto dei trasporti, dagli aeroporti alle ferrovie fino al trasporto pubblico locale. Una situazione destinata a incidere in modo significativo sugli spostamenti di cittadini e turisti, soprattutto nel pieno della stagione estiva.

Il primo banco di prova sarà il 5 luglio, giornata critica per il trasporto aereo. Sono infatti previsti diversi scioperi di ampia portata: si fermerà per 24 ore il personale Enav dell’aeroporto di Milano Malpensa, insieme al personale delle aziende del comparto aereo, aeroportuale e dell’indotto, sia per quanto riguarda le realtà aderenti ad Assohandlers sia quelle non aderenti, entrambe con mobilitazioni nazionali di 24 ore. Nella stessa giornata è previsto anche lo stop di 24 ore del personale navigante di easyJet, mentre a Roma il personale Adr Security degli aeroporti di Fiumicino e Ciampino incrocerà le braccia per otto ore, dalle 10 alle 18. Sempre il 5 luglio si segnalano ulteriori agitazioni: il personale FedEx di Malpensa si fermerà per quattro ore, dalle 14 alle 18, così come il personale Asc Handling dell’aeroporto di Catania Fontanarossa nello stesso arco temporale.

Sempre sul fronte aeroportuale, una nuova criticità è attesa il 21 luglio, quando il personale delle società Alha e Mle-Bcube operanti presso lo scalo di Milano Malpensa sarà coinvolto in uno sciopero di 24 ore.

Per quanto riguarda il trasporto ferroviario, le prime ripercussioni si registreranno tra il 6 e il 7 luglio, con uno sciopero del personale di Mercitalia Shunting & Terminal che inizierà alle ore 21 del 6 luglio e si concluderà alla stessa ora del giorno successivo. Il 7 luglio sarà inoltre interessato da uno sciopero regionale di otto ore, dalle 9 alle 17, del personale Rfi della Direzione operativa infrastrutture territoriale di Palermo. Ancora più impattante sarà lo stop nazionale del personale operativo equipaggi di Italo, previsto dalle ore 3 del 9 luglio fino alle ore 2 del 10 luglio, con possibili ripercussioni su collegamenti ad alta velocità in tutta la penisola.

Non meno rilevante il quadro del trasporto pubblico locale, che nel corso del mese vedrà numerose mobilitazioni distribuite su diversi territori. Il 5 luglio si fermerà per 24 ore il personale delle Autolinee Toscane nel bacino di Firenze. Il giorno successivo, 6 luglio, sarà la volta del personale Amts di Catania, anch’esso coinvolto in uno sciopero di 24 ore, mentre sempre nella stessa giornata si registrerà uno stop di quattro ore, dalle 18:30 alle 22:30, del personale delle Autolinee Toscane nella sede operativa di Prato. L’11 luglio toccherà al personale Amat di Palermo, che si fermerà per l’intera giornata. Infine, il 20 luglio si preannuncia un’altra giornata complessa: il personale Csc Mobilità di Latina sciopererà per 24 ore, mentre a Firenze i lavoratori delle Autolinee Toscane del bacino urbano si fermeranno per quattro ore, dalle 19 alle 23.

Il calendario degli scioperi evidenzia dunque un mese ad alta criticità per il sistema dei trasporti, con agitazioni diffuse e spesso sovrapposte che rischiano di creare disagi significativi. Una situazione che richiederà particolare attenzione da parte dei viaggiatori, chiamati a pianificare con cura gli spostamenti in un periodo già caratterizzato da un aumento fisiologico della domanda.

Se vuoi, posso renderlo ancora più incisivo o adattarlo allo stile di una testata specifica. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!