Mancano ormai 11 giorni a uno degli appuntamenti astronomici più rilevanti degli ultimi decenni per il continente europeo. Il 12 agosto 2026 il cielo offrirà infatti uno spettacolo raro e suggestivo: un’eclissi totale di Sole che attraverserà il Nord Atlantico, l’Islanda e la Spagna, mentre l’Italia sarà interessata da una fase parziale particolarmente significativa, soprattutto nelle regioni settentrionali.
La fascia della totalità, ossia l’area in cui la Luna coprirà completamente il disco solare, interesserà Groenlandia, Islanda e una porzione consistente dell’Atlantico, per poi raggiungere la Spagna settentrionale. Proprio qui si concentrerà l’attenzione di migliaia di appassionati e osservatori, già in movimento verso città come Bilbao, Burgos e Saragozza, dove sarà possibile assistere al fenomeno nella sua massima intensità. La durata della totalità raggiungerà circa 2 minuti e 18 secondi, un intervallo breve ma sufficiente a trasformare il giorno in notte, con un impatto visivo e atmosferico di straordinaria suggestione. Per l’Europa si tratta di un evento storico: è la prima eclissi totale visibile dal continente dal 2015 e una delle più favorevoli degli ultimi anni per accessibilità e condizioni di osservazione.
In Italia, sebbene non si verificherà la totalità, l’eclissi si presenterà con caratteristiche di assoluto rilievo. Il fenomeno si svolgerà nelle ore del tramonto, indicativamente tra le 19:25 e le 20:45, variando in base alla località. Questa coincidenza temporale contribuirà a rendere l’evento ancora più spettacolare, con il Sole basso sull’orizzonte occidentale progressivamente oscurato dalla Luna.
Le differenze territoriali saranno marcate. Al Nord l’oscuramento del disco solare supererà il 90%, con punte fino al 95% nelle aree più occidentali della Liguria. Città come Milano, Torino e Bologna registreranno valori intorno o superiori al 92%, offrendo una visione estremamente suggestiva, con il Sole ridotto a una sottile falce luminosa. Nelle regioni centrali la copertura sarà compresa tra il 60% e l’85%, con Firenze oltre l’83% e Roma intorno al 69%. Nel Sud e nelle isole il fenomeno risulterà meno marcato ma comunque visibile: Napoli si attesterà intorno al 46%, Palermo al 25%, Bari al 19%, mentre nelle aree più meridionali della Calabria l’oscuramento sarà limitato a una frazione ridotta del disco solare.
La diversa intensità dell’eclissi sul territorio italiano è spiegata dalla geometria del fenomeno. La fascia della totalità attraverserà la Spagna e lambirà il Mediterraneo occidentale, rendendo le regioni settentrionali più vicine alla traiettoria dell’ombra lunare. All’aumentare della distanza da questa linea, la porzione di Sole coperta diminuisce progressivamente, determinando le differenze osservate tra Nord e Sud.
Nonostante l’elevata percentuale di oscuramento prevista in molte aree, l’osservazione dell’eclissi richiederà rigorose precauzioni. Il Sole non potrà essere guardato a occhio nudo in nessuna fase del fenomeno. Sarà indispensabile utilizzare occhiali certificati per eclissi conformi alla normativa ISO 12312-2 oppure strumenti dotati di filtri solari specifici. L’uso improprio di binocoli, telescopi o dispositivi fotografici senza adeguata protezione può provocare danni permanenti alla vista.
L’appuntamento del 12 agosto rappresenta inoltre una significativa anticipazione di quanto avverrà il 2 agosto 2027, quando una nuova eclissi totale interesserà il Mediterraneo meridionale e sfiorerà il territorio italiano. In quell’occasione lo spettacolo sarà ancora più imponente per alcune aree del Paese, in particolare nel Sud e nel Canale di Sicilia.
Il fenomeno del 2026, pur nella sua natura parziale per l’Italia, si configura dunque come un evento di grande valore scientifico e spettacolare. Milioni di persone avranno l’opportunità di assistere a una configurazione celeste rara, in cui la luce solare si ridurrà progressivamente fino a lasciare spazio a un’atmosfera sospesa, quasi crepuscolare, nel cuore dell’estate. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
