Mercoledì 12 agosto 2026 il cielo europeo sarà attraversato da una delle eclissi solari più spettacolari degli ultimi decenni. In Italia il fenomeno sarà visibile in forma parziale, con un oscuramento particolarmente elevato sulle regioni settentrionali e nord-occidentali, mentre una fascia della Spagna sarà attraversata dall’ombra della Luna e assisterà a una vera eclissi totale di Sole.
L’evento si verificherà nelle ore serali, con il Sole già molto basso sull’orizzonte occidentale. In gran parte dell’Italia l’eclissi inizierà tra le 19:25 e le 19:40, mentre la fase massima sarà raggiunta indicativamente tra le 20:10 e le 20:25, poco prima del tramonto. A Milano, per esempio, la copertura del disco solare arriverà intorno al 92%, con massimo previsto alle 20:20. In molte località il Sole tramonterà prima della conclusione astronomica del fenomeno.
Proprio la scarsa altezza del Sole, la presenza di ostacoli verso ovest e l’eventuale nuvolosità potrebbero complicare l’osservazione diretta. Per questo motivo istituti scientifici, osservatori astronomici ed emittenti televisive hanno organizzato numerose dirette accessibili gratuitamente anche dall’Italia.
La diretta italiana di INAF, UAI e PLANit
Il principale appuntamento in lingua italiana sarà quello organizzato dall’Istituto Nazionale di Astrofisica, insieme all’Unione Astrofili Italiani e all’Associazione dei Planetari Italiani.
La trasmissione inizierà alle 19:30 e proseguirà fino alle 20:45, accompagnando gli spettatori dalle prime fasi dell’eclissi parziale fino alla totalità osservata dalla Spagna. Saranno proposte immagini telescopiche, spiegazioni scientifiche e collegamenti con ricercatori e divulgatori presenti lungo il percorso dell’ombra lunare.
Le squadre italiane si collegheranno da diverse località, tra cui A Coruña, Javalambre, Burgos, Valencia e Ibiza, tutte vicine o interne alla fascia spagnola di totalità. Altri collegamenti arriveranno da Cremona, La Spezia, Pianoro e Carloforte, dove l’eclissi sarà invece parziale.
La diretta potrà essere seguita sul canale YouTube di EduINAF e sulle pagine Facebook ufficiali di INAF e UAI. Tutte le informazioni sul programma sono disponibili anche nella pagina speciale di EduINAF.
Primocanale, diretta televisiva e streaming da Genova
Una vera diretta televisiva italiana sarà proposta da Primocanale, che seguirà l’eclissi dalla Terrazza Colombo di Genova, a 108 metri di altezza e con una visuale aperta verso l’orizzonte occidentale.
Lo speciale comincerà alle 19:00 e mostrerà l’evoluzione dell’eclissi parziale sulla Liguria, dove la copertura del Sole sarà prossima al 94%. In Liguria Primocanale è visibile sul canale 10 del digitale terrestre; nel resto d’Italia la trasmissione potrà essere guardata attraverso la diretta streaming di Primocanale.
Virtual Telescope Project, immagini dall’Italia e dalla Spagna
Un’altra possibilità con regia italiana è offerta dal Virtual Telescope Project, diretto dall’astrofisico Gianluca Masi. La diretta gratuita inizierà alle 19:20 ora italiana e raccoglierà immagini sia da Manciano, in Toscana, dove l’eclissi sarà parziale, sia dalla Spagna, all’interno della zona di totalità.
Il collegamento sarà accessibile attraverso la WebTV del Virtual Telescope Project. La pagina dedicata all’evento contiene il programma e il collegamento al player.
NASA, diretta dalle 19:15 anche su NASA+
La NASA inizierà la propria copertura alle 19:15 ora italiana. La trasmissione includerà immagini provenienti da diversi punti lungo il percorso dell’eclissi, osservazioni telescopiche e collegamenti con gli esperti dell’agenzia spaziale statunitense.
Uno degli elementi più interessanti sarà il contributo di un aereo scientifico WB-57, utilizzato per inseguire l’ombra della Luna ad alta quota e prolungare l’osservazione del fenomeno.
La diretta sarà disponibile sulla pagina NASA Live, sulla piattaforma gratuita NASA+ e sul canale YouTube ufficiale della NASA. Il commento sarà in inglese.
ESA in diretta dalla Spagna: totalità alle 20:31
L’Agenzia Spaziale Europea trasmetterà dall’Osservatorio Astrofisico di Javalambre, nella provincia spagnola di Teruel. La diretta inizierà alle 19:30 e terminerà intorno alle 20:45.
Il momento centrale è previsto alle 20:31, quando a Javalambre la Luna coprirà completamente il Sole per circa un minuto e 21 secondi. Le telecamere mostreranno immagini telescopiche, riprese panoramiche e la trasformazione del paesaggio durante l’improvviso calo della luce.
La trasmissione, presentata in inglese, sarà visibile gratuitamente su ESA Web TV e sul canale YouTube dell’ESA. Il programma completo è consultabile nella pagina ufficiale dell’Agenzia Spaziale Europea.
La grande copertura televisiva di RTVE dalla Spagna
La copertura televisiva più ampia sarà quella organizzata dalla televisione pubblica spagnola RTVE. L’appuntamento principale inizierà alle 18:30 su La 1 e sul Canal 24 Horas con una puntata speciale di “Aquí la Tierra”, accompagnata da collegamenti da numerose località della Spagna.
Per chi seguirà dall’Italia, la soluzione più semplice sarà utilizzare gratuitamente RTVE Play o la pagina speciale di RTVE Noticias.
Dalle 19:00 RTVE Play metterà a disposizione due segnali dall’Osservatorio di Yebes, una in luce bianca e una attraverso uno specifico filtro solare. Dalle 19:33 sarà inoltre disponibile un collegamento da un aereo in volo sopra la Spagna. Alle 20:58, al termine della fase centrale, La 1 e RTVE Play trasmetteranno un’edizione speciale del Telediario 2.
La televisione spagnola effettuerà collegamenti da Galicia, Asturie, Cantabria, Paesi Baschi, Castiglia e León, Aragona, Comunità Valenciana e Baleari, mostrando il passaggio dell’ombra lunare da ovest verso est.
La diretta ufficiale dell’Instituto Geográfico Nacional
Il Governo spagnolo metterà a disposizione anche un segnale istituzionale dall’Observatorio Astronómico de Yebes, scelto come centro nazionale di riferimento per l’evento.
La diretta inizierà alle 19:00 e sarà disponibile sul canale YouTube dell’Instituto Geográfico Nacional e attraverso il portale ufficiale Trío de Eclipses. Quest’ultimo permette anche di consultare la fascia di totalità e gli orari calcolati per ogni località spagnola.
Non tutta la Spagna vedrà però il Sole scomparire completamente. La totalità attraverserà una fascia che, procedendo da ovest verso est, interesserà aree comprese tra la Galicia, la costa cantabrica, Castiglia e León, Paesi Baschi, Aragona, Comunità Valenciana e Baleari. Madrid e Barcellona resteranno appena fuori dalla fascia, ma assisteranno comunque a un’eclissi parziale con una copertura vicina al 99%.
Timeanddate, una regia internazionale con immagini da più Paesi
Tra le dirette più complete figura quella di Timeanddate, che inizierà alle 18:00 ora italiana e unirà contributi provenienti da diverse località europee e nordamericane.
Sono previsti collegamenti dalla zona di León e da Maiorca, in Spagna, da Reykjavík, dalla Norvegia, dalla Germania e anche da Genova. La presenza di numerosi punti di osservazione dovrebbe consentire alla regia di cambiare rapidamente segnale qualora le nuvole coprissero il Sole in una delle località.
La diretta con commento in inglese sarà disponibile nella pagina Eclipse Live di Timeanddate.
Anche l’Exploratorium di San Francisco realizzerà una trasmissione con immagini telescopiche dalla Spagna, disponibile dalle 19:30 ora italiana sulla sua pagina ufficiale dedicata alle eclissi.
Come seguire la fase più spettacolare
Per non perdere il momento decisivo sarà consigliabile collegarsi entro le 19:30. La totalità arriverà in Spagna tra le 20:28 e le 20:33, con leggere differenze tra le diverse località: a León inizierà intorno alle 20:28, a Zaragoza alle 20:29, mentre a Valencia sarà raggiunta poco dopo le 20:32.
Chi desidera un commento in italiano potrà scegliere la diretta INAF-UAI-PLANit o quella del Virtual Telescope Project. Per le immagini più spettacolari della totalità saranno particolarmente indicate le trasmissioni di ESA, NASA, RTVE, IGN e Timeanddate.
La visione attraverso lo schermo di televisore, computer o smartphone non comporta rischi per gli occhi. Se, durante la diretta, si decide di osservare anche il Sole reale, è invece indispensabile utilizzare occhiali specifici conformi alla norma ISO 12312-2. Occhiali da sole, vetri anneriti, radiografie e filtri improvvisati non offrono una protezione adeguata, come ricorda il Ministero della Salute. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
