Maltempo, Sabato 18 luglio Allerta Meteo Gialla per TEMPORALI in 4 regioni: tutti i dettagli

Allerta Meteo gialla per temporali sabato 18 luglio su Nord-Est e Marche. Coinvolte numerose province con rischio di fenomeni intensi, locali criticità idrauliche e disagi nelle aree urbane e costiere.

Per la giornata di sabato 18 luglio 2026 la Protezione Civile ha emesso una Allerta Meteo di livello giallo per rischio temporali su ampie porzioni del Nord-Est e del medio versante adriatico, interessando in particolare Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Marche. Il quadro meteorologico evidenzia condizioni di instabilità diffusa, con fenomeni localmente intensi, associati a rovesci, attività elettrica e possibili raffiche di vento.

In Emilia-Romagna l’allerta riguarda un’area molto estesa che coinvolge le province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. Le criticità si concentrano sia nelle aree di pianura – tra cui la pianura bolognese, modenese, reggiana e ferrarese – sia lungo la fascia costiera romagnola e ferrarese, oltre che nei settori collinari e montani del bolognese e nelle basse colline del piacentino-parmense. Attesi temporali sparsi, con possibili accumuli localmente significativi in breve tempo.

Situazione analoga in Friuli Venezia Giulia, dove l’allerta gialla interessa le province di Udine, Gorizia, Trieste e Pordenone. Le zone più esposte risultano il bacino dell’Isonzo e la pianura di Udine e Gorizia, il Carso e il bacino di Levante, oltre ai bacini montani del Tagliamento e del Torre e a quelli del Livenza e del Lemene. In queste aree sono previsti temporali anche di forte intensità, specie nelle ore pomeridiane e serali.

Nelle Marche l’allerta coinvolge l’intero territorio regionale, comprendendo le province di Pesaro e Urbino, Ancona, Macerata, Fermo e Ascoli Piceno. I settori identificati come Marc-1, Marc-2, Marc-3 e Marc-4 indicano una diffusione omogenea del rischio su costa, collina e zone interne, con fenomeni temporaleschi che potranno risultare localmente intensi e accompagnati da precipitazioni abbondanti.

Particolarmente articolato il quadro in Veneto, dove l’allerta gialla interessa numerosi bacini e comprensori che ricadono nelle province di Belluno, Treviso, Venezia, Padova, Vicenza, Verona e Rovigo. Le criticità si estendono dalle Dolomiti occidentali e orientali – con aree come Agordino, Cadore e Comelico – alle Prealpi bellunesi e trevigiane, fino alle pianure centro-meridionali e orientali e alle coste venete. Coinvolti anche i bacini idrografici principali, tra cui quelli del Piave, del Brenta-Bacchiglione, dell’Adige e del sistema scolante in Laguna. Le condizioni meteo favoriranno lo sviluppo di temporali diffusi, con possibili fenomeni intensi e rapidi innalzamenti dei livelli idrometrici nei corsi d’acqua minori.

Il livello di allerta gialla, corrispondente a ordinaria criticità, indica la possibilità di disagi localizzati e criticità idrogeologiche puntuali, soprattutto in presenza di temporali intensi. Le autorità raccomandano attenzione nelle aree più esposte, in particolare nei pressi di corsi d’acqua, sottopassi e zone soggette a ristagni. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!