Scarica l'App NewsRoom.
Non perderti le ULTIME notizie e le ALLERTA METEO in tempo reale.

Scarica GRATIS

Allerta Meteo, Attenzione a Temporali Intensi e Rischio Tornado: le Aree Interessate

Allerta Pretemp di livello 0 su gran parte d’Italia: instabilità diffusa per il passaggio di una saccatura, con temporali localmente intensi, raffiche di vento e rischio trombe marine soprattutto al Centro-Sud.

Una nuova fase di instabilità interessa la Penisola a causa del transito di una saccatura nel campo del geopotenziale in quota, il cui asse si sposterà progressivamente verso l’Europa centro-orientale nel corso della giornata. L’Italia resterà tuttavia esposta a un flusso sud-occidentale moderatamente ondulato, collocandosi sul margine occidentale del forcing principale ma mantenendo condizioni favorevoli allo sviluppo di convezione, soprattutto nelle ore diurne e in presenza di forzanti a scala mesoscala.

Secondo l’allerta meteo Pretemp, è stato emesso un livello 0 su gran parte del territorio nazionale e sulle aree limitrofe di Slovenia e Croazia. Ciò indica temporali generalmente localizzati ma non privi di intensità, con possibilità di precipitazioni forti ma di breve durata, grandinate di piccole o medie dimensioni, raffiche di vento e locali fenomeni vorticosi, in particolare lungo i settori costieri del Centro-Sud.

Al Nord Italia – con particolare riferimento a Veneto, Friuli-Venezia Giulia e aree pedemontane, oltre che alle pianure del Triveneto – i parametri termodinamici evidenziano valori di CAPE compresi tra 800 e 1200 J/kg, con picchi locali fino a 1500 J/kg. Il wind shear risulta moderato o localmente sostenuto, con DLS tra 15 e 22 m/s e valori di SRH nei bassi strati tra 50 e 100 m²/s². In tale contesto, la convezione si svilupperà prevalentemente nel pomeriggio a partire dai rilievi alpini e prealpini, con possibile estensione alle pianure adiacenti. Sono attesi sistemi multicellulari e locali cluster temporaleschi, con brevi fasi lineari soprattutto tra Veneto e Friuli-Venezia Giulia. Non si escludono fenomeni di downburst nelle fasi di collasso delle celle, mentre la probabilità di grandine significativa resta contenuta.

Situazione differente ma comunque instabile al Centro-Sud e sulla Sardegna, dove i valori di instabilità risultano più contenuti (MLCAPE generalmente inferiore a 1000 J/kg e shear tra 10 e 15 m/s). In queste aree la convezione sarà prevalentemente di tipo “pulse storm” o multicellulare poco organizzata, attivata dal ciclo diurno e dal sollevamento orografico lungo l’Appennino. Tuttavia, tra la notte e il primo mattino, il passaggio di un nucleo a elevata vorticità ciclonica favorirà lo sviluppo di temporali anche diffusi, soprattutto su Toscana, Lazio e versanti adriatici centrali, con piogge intense e raffiche di vento.

Particolare attenzione viene posta lungo le coste tirreniche e adriatiche, dove un CAPE nei bassi strati superiore a 250 J/kg potrà favorire la formazione di trombe marine, specie tra Toscana, Lazio e i litorali prospicienti Marche e Abruzzo. Nel pomeriggio, le aree interne di Marche, Abruzzo e Molise rappresenteranno i settori più favorevoli a fenomeni temporaleschi più strutturati, grazie a condizioni locali di maggiore instabilità (CAPE oltre 1000 J/kg) e shear nei bassi livelli lungo linee di convergenza ESE/WSW. In tali contesti non si escludono grandinate di medie dimensioni e forti raffiche di vento, con una probabilità remota ma presente di strutture temporalesche a supercella.

Il quadro generale resta quindi caratterizzato da instabilità diffusa ma non organizzata su larga scala, con fenomeni a prevalente carattere locale ma talvolta intensi, coerentemente con il livello 0 dell’allerta meteo Pretemp. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!