L’audio ormai è noto, si tratta di una registrazione del pomeriggio del 14 aprile 2025, in cui Andrea Sempio, da solo a bordo della sua auto, una Suzuki, ascolta un podcast dedicato alla vicenda e successivamente si lascia andare a un lungo soliloquio. Il contenuto, pubblicato da la Repubblica, offre uno spaccato ritenuto di interesse dagli investigatori, che ne stanno valutando ogni passaggio.
Dopo aver ascoltato un episodio del canale Bugalalla dedicato al caso, Sempio resta in silenzio per circa due minuti, quindi inizia a parlare ad alta voce. Il riferimento iniziale riguarda alcune telefonate risalenti al 7 e 8 agosto 2007, effettuate nei confronti di Chiara Poggi. Nel suo monologo, l’indagato afferma: “Delle tre chiamate”, proseguendo con un’imitazione di una voce femminile: “lei ha detto: ‘non ci voglio parlare con te'”. Subito dopo aggiunge: “e era tipo… e io gli ho detto ‘riusciamo a vederti’ e lei mi ha messo giù… e ha messo giù il telefono”.
Secondo la lettura degli inquirenti, il discorso si sposterebbe su un elemento già emerso nel corso delle indagini, ovvero un video intimo girato dalla vittima con il fidanzato Alberto Stasi. Il soliloquio prosegue con toni che lasciano intendere una riflessione personale sulla vicenda: “Ah, ecco che fai la dura – prosegue ancora il soliloquio – ma io non l’ho mai vista in questo modo… e da un lato l’interesse non era reciproco, lei dice… lei dice ‘non l’ho più trovato’ il video”.
Pomeriggio del 14 aprile 2025, Andrea Sempio è solo a bordo della sua Suzuki e ascolta un podcast dal canale Bugalalla sul delitto di Garlasco. Al termine, tace per due minuti, quindi inizia a riflettere ad alta voce. “Delle tre chiamate”, e il riferimento sarebbe alle telefonate… pic.twitter.com/d0aSUXZEWD
— Repubblica (@repubblica) May 12, 2026
Le analisi tecniche hanno effettivamente confermato la scomparsa di uno dei quattro filmati esistenti. In questo contesto, una delle parti più rilevanti dell’audio riguarda il presunto accesso di Sempio a uno di questi contenuti. Nel monologo si sente infatti: “Anche lui lo sa… perché ho visto… dal suo cellulare… perché Chiara non… con quel video… e io ce l’ho… dentro la penna”. Una frase che, secondo gli investigatori, assume un peso particolare, soprattutto per il riferimento a un supporto fisico che conterrebbe il file.
L’ultima parte della registrazione, pronunciata a voce molto bassa, sarebbe considerata cruciale. In essa, Sempio farebbe riferimento a una circostanza fino a quel momento sconosciuta agli stessi inquirenti, che ne sarebbero venuti a conoscenza soltanto attraverso successive consulenze tecniche. Il contenuto preciso di questo passaggio resta al vaglio degli investigatori.
L’audio si conclude con l’arrivo di un’amica sull’auto. A lei, Sempio confida un sospetto legato a possibili intercettazioni: “Sono abbastanza sicuro che qua ascoltano… e ho parecchi dubbi”. Un’affermazione che aggiunge un ulteriore elemento di tensione a un documento già ritenuto delicato. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
