Un’imponente struttura anticiclonica di matrice subtropicale nord-africana, definita dagli analisti come un vero e proprio “anticiclone monster”, si sta consolidando sul bacino del Mediterraneo centrale determinando condizioni di stabilità atmosferica marcata e una significativa anomalia termica su gran parte della Penisola. Tra lunedì 25 e giovedì 28 maggio si profilerà una fase eccezionalmente calda per il periodo, con valori che si discosteranno di oltre +8/+10°C rispetto alle medie climatologiche di riferimento 1991-2020.
I modelli previsionali ad alta risoluzione, in particolare ECMWF e GFS, convergono nel delineare un picco termico tra martedì 26 e mercoledì 27 maggio. In tale finestra temporale, le temperature massime potranno raggiungere e localmente superare i 34-36°C sulla Pianura Padana centro-occidentale e lungo le pianure interne del versante tirrenico. Le aree più esposte includono Lombardia meridionale, Emilia-Romagna, basso Veneto e Toscana interna. In ambito urbano, città come Milano, Torino, Bologna e Firenze potranno registrare valori compresi tra 33 e 35°C, con punte isolate superiori nelle zone più urbanizzate e meno ventilate.
A rendere particolarmente rilevante l’evento non saranno soltanto i picchi diurni, bensì il comportamento delle temperature minime. Tra la notte di martedì 26 e quella di giovedì 28 maggio si potranno osservare le prime “notti tropicali” della stagione, definite da minime non inferiori ai 20°C. Si tratta di un parametro tipicamente associato ai mesi di luglio e agosto e raramente osservato in maggio nel clima italiano recente.
Le proiezioni indicano minime comprese tra 20 e 23°C su ampie porzioni della Val Padana, con valori particolarmente elevati nei grandi agglomerati urbani dove l’effetto “isola di calore” amplificherà il fenomeno. Milano potrà mantenere minime attorno ai 22°C, Bologna tra 21 e 22°C, mentre Firenze potrà oscillare tra 20 e 22°C. Anche lungo le coste tirreniche, in particolare tra Lazio e Toscana, le temperature notturne difficilmente scenderanno sotto i 19-21°C, complici l’elevato contenuto di umidità e la ventilazione debole o assente.
Dal punto di vista sinottico, la persistenza dell’anticiclone sarà favorita da un blocco della circolazione zonale atlantica, con conseguente subsidenza atmosferica e compressione adiabatica che contribuiranno all’ulteriore riscaldamento delle masse d’aria. Il contributo dell’avvezione calda sahariana sarà determinante nel trasporto di aria molto calda in quota (isoterme fino a +20/+22°C a 850 hPa), valori più tipici del cuore dell’estate meteorologica.
Questo episodio si inserisce in un contesto di crescente frequenza di anomalie termiche precoci, coerente con il trend climatico osservato negli ultimi decenni. La comparsa anticipata delle notti tropicali rappresenta un indicatore significativo dell’accumulo energetico nel sistema atmosfera-suolo, con potenziali implicazioni sulla durata e sull’intensità delle successive ondate di calore estive.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
