Da alcuni giorni circolano in rete titoli allarmistici secondo cui nel mese di agosto sarebbero in arrivo eccezionali ondate di calore, con temperature capaci di superare addirittura i 50 °C. Una previsione del genere, tuttavia, non trova riscontro nei bollettini ufficiali consultabili al momento.
La tendenza mensile pubblicata il 17 luglio 2026 dal Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare copre il periodo compreso tra il 20 luglio e il 16 agosto. Per la settimana dal 27 luglio al 2 agosto segnala temperature probabilmente superiori alla media; tra il 3 e il 9 agosto parla di un possibile proseguimento del trend positivo, mentre dal 10 al 16 agosto indica una discreta anomalia termica positiva. Lo stesso bollettino sottolinea però che l’incertezza aumenta progressivamente con la distanza temporale. In nessun passaggio vengono indicate temperature di 50 °C, né valori massimi puntuali per singole città.
La distinzione è fondamentale: “temperature sopra la media” non significa “temperature di 50 °C”. Un’anomalia positiva indica soltanto che la temperatura media di un determinato periodo potrebbe risultare più alta rispetto ai valori climatologici normalmente registrati. Non permette di stabilire, con settimane di anticipo, quale sarà la massima esatta raggiunta in una specifica località.
Previsioni locali più precise diventano ragionevolmente utilizzabili soltanto avvicinandosi all’evento. L’ECMWF definisce infatti probabilistiche anche le previsioni a medio termine, estese fino a 15 giorni: maggiore è la dispersione tra le diverse simulazioni, maggiore è l’incertezza dello scenario.
Alla disinformazione può contribuire anche la confusione tra parametri differenti. La temperatura dell’aria rilevante per il pubblico è quella prevista a due metri dal suolo, che secondo ECMWF rappresenta più fedelmente le condizioni sperimentate dalle persone. Temperature del terreno, della superficie o di strati atmosferici in quota non possono essere presentate automaticamente come massime dell’aria misurate dalle stazioni meteorologiche.
La conclusione, dunque, è netta: un agosto più caldo della media è uno scenario possibile, ma l’annuncio anticipato di temperature oltre 50 °C è privo di conferme ufficiali. La bufala consiste nel trasformare una tendenza probabilistica in una previsione estrema, precisa e certa. Eventuali ondate di calore potranno essere valutate seriamente soltanto attraverso gli aggiornamenti successivi dei modelli e i bollettini emessi a ridosso degli eventi.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
