Meteo, prossime ore tra CALDO Estremo e TEMPORALI Violenti: ecco le aree a Rischio oggi

Dopo oltre un mese di caldo intenso, l’Italia si prepara a una possibile svolta: picchi fino a 44°C al Sud e sulle isole, mentre al Nord l’energia accumulata alimenta temporali violenti, preludio a un graduale cambiamento.

Si avvia verso una possibile conclusione la lunga e opprimente fase di caldo estremo che da oltre un mese interessa gran parte del territorio italiano, con pochissime e brevi interruzioni. Una persistenza anomala, sostenuta da un’imponente massa d’aria calda in quota, che ha accumulato ingenti quantità di energia termica nella troposfera, pronta ora a manifestarsi sotto forma di fenomeni meteorologici intensi e talvolta distruttivi.

Nella giornata di venerdì 17 luglio si registrano le condizioni più critiche sulle isole maggiori. Sicilia e Sardegna risultano le regioni maggiormente colpite, con temperature massime nelle aree interne comprese tra 43 e 45°C, valori estremi che testimoniano l’eccezionalità dell’ondata di calore in atto. Situazione molto calda anche nel Sud peninsulare, con il Foggiano e la Lucania dove i termometri si attestano diffusamente tra i 40 e i 42°C.

Nel Centro Italia, soprattutto nelle zone interne lontane dall’influenza mitigatrice del mare, si registrano valori compresi tra 37 e 38°C, mentre la Val Padana mantiene temperature elevate ma leggermente inferiori, tra i 35 e i 37°C.

L’eccesso di calore accumulato non si limita però a determinare temperature elevate. Secondo i principi fisici della conservazione dell’energia, il surplus termico tende a convertirsi in altre forme energetiche. In ambito meteorologico ciò si traduce nello sviluppo di energia meccanica, responsabile di forti raffiche di vento, grandinate e rovesci intensi, e di energia elettrica, che si manifesta attraverso un’elevata attività temporalesca con frequenti fulminazioni. Più elevata è l’energia termica disponibile, maggiore risulta il potenziale distruttivo dei fenomeni convettivi associati.

Rischio Forti Temporali

Sul fronte dei temporali, il passaggio instabile che ha interessato nelle ultime ore alcune aree del Nord Italia è in fase di esaurimento e si completerà entro le prossime due ore, con gli ultimi fenomeni attivi sulle regioni nord-orientali. Seguirà una temporanea pausa, prima di una nuova fase di instabilità prevista nel corso del pomeriggio e della serata, quando i temporali torneranno a svilupparsi prevalentemente lungo l’arco alpino.

Le aree più esposte saranno la Valtellina, il Trentino-Alto Adige e il nord del Friuli, dove non si escludono fenomeni di forte intensità, accompagnati da locali grandinate e raffiche di vento. Qualche episodio temporalesco isolato potrà interessare anche la Val d’Aosta e l’Alto Piemonte. Sul resto del territorio nazionale, invece, prevarranno condizioni di stabilità, con assenza di fenomeni significativi e persistenza del caldo.

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Il quadro meteorologico attuale evidenzia dunque una fase di transizione, in cui l’energia accumulata durante l’ondata di calore trova sfogo in manifestazioni temporalesche localmente violente. Un segnale che potrebbe preludere a un graduale ridimensionamento delle temperature nel corso del fine settimana, anche se con dinamiche ancora da monitorare attentamente.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!