Meteo, tra CALDO Estremo e Violenti TEMPORALI: ATTENZIONE Venerdì su queste Regioni

L’Italia resta stretta nella morsa dell’anticiclone africano tra caldo estremo e temporali violenti al Nord. Solo da domenica sera è atteso un cambiamento con aria più fresca in arrivo dal Nord Europa.

L’Italia continua a trovarsi sotto l’influenza persistente dell’anticiclone nordafricano, una struttura barica robusta che favorisce l’afflusso di masse d’aria estremamente calde verso il Mediterraneo centrale. Il risultato è un quadro termico eccezionale per il periodo, con temperature diffusamente superiori alle medie stagionali su tutto il territorio nazionale. Le condizioni più estreme si registreranno nelle aree interne del Centro-Sud e sulle isole maggiori, dove i termometri supereranno con facilità la soglia dei 40°C, con picchi localmente di 45°C, accompagnati da elevati tassi di umidità che accentuano il disagio bioclimatico.

Situazione differente, ma altrettanto critica, al Nord Italia, dove il caldo intenso si combina con una marcata instabilità atmosferica. Nelle ultime ore la Val Padana è stata attraversata da sistemi temporaleschi organizzati che hanno colpito in modo particolare l’Emilia-Romagna. Tra le province di Modena, Bologna e Ferrara si sono registrati nubifragi con accumuli pluviometrici localmente superiori ai 50 millimetri in poche ore, accompagnati da forti raffiche di vento e grandinate, causando danni diffusi a infrastrutture e coltivazioni.

Nelle zone rimaste ai margini delle precipitazioni, il caldo si è ulteriormente intensificato per effetto dell’aumento dell’umidità relativa nei bassi strati, aggravando la percezione termica. Questa configurazione atmosferica è destinata a persistere ancora nei prossimi giorni: i temporali, infatti, non avranno un impatto significativo sull’abbassamento delle temperature, poiché l’anticiclone africano continuerà a dominare la scena, soprattutto sulle regioni settentrionali.

Attenzione Venerdì 17 luglio

Nel corso della giornata di venerdì 17 luglio è atteso un nuovo aumento dell’instabilità al Nord, dovuto all’ingresso di correnti più fresche in quota provenienti da ovest che scorreranno lungo il bordo settentrionale dell’anticiclone. L’interazione tra queste correnti e l’aria molto calda e umida presente nei bassi strati darà origine a fenomeni temporaleschi improvvisi e di forte intensità. Si tratterà di eventi localizzati ma potenzialmente violenti, in grado di produrre grandinate, raffiche di vento e precipitazioni intense in tempi molto brevi, mentre aree limitrofe potrebbero rimanere quasi del tutto asciutte.

Credit © meteologix.com

I temporali potranno interessare anche i settori pedemontani e, in maniera più incerta, alcune aree della pianura tra Piemonte e Lombardia. L’elevata energia disponibile in atmosfera rende infatti possibile lo sviluppo di celle temporalesche anche in pianura, sebbene con carattere episodico e di breve durata. Nonostante ciò, tali fenomeni non saranno sufficienti a determinare una reale attenuazione del caldo.

Per una svolta più incisiva sul piano termico sarà necessario attendere la giornata di domenica, quando è previsto l’arrivo di una massa d’aria più fresca di origine nord-europea. Questo impulso potrebbe finalmente favorire un calo sensibile delle temperature, ponendo fine, almeno temporaneamente, alla fase di caldo estremo che sta interessando gran parte del Paese.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!