Fiorella Pierobon, vi ricordate di lei? Ecco com’è oggi e cosa fa

Fiorella Pierobon ha lasciato la tv nel 2003, si è trasferita a Nizza e oggi lavora come pittrice, con un atelier e una produzione artistica consolidata.

Per molti telespettatori Fiorella Pierobon resta uno dei volti più riconoscibili della stagione delle annunciatrici televisive, una figura che per anni ha accompagnato le serate di Canale 5 con stile, presenza e un’immagine immediatamente identificabile. Oggi, però, la sua vita è molto diversa da quella che il pubblico ricorda, perché da tempo ha lasciato definitivamente la televisione per dedicarsi alla pittura, una passione che aveva coltivato fin dall’infanzia e che nel tempo è diventata il centro della sua attività professionale.

La svolta è arrivata nel 2003, quando Pierobon ha scelto di interrompere il legame con il mondo televisivo dopo oltre vent’anni di carriera e migliaia di apparizioni sul piccolo schermo. La decisione non è stata dettata da un ripensamento improvviso, ma da un percorso maturato nel tempo, con l’idea di recuperare una dimensione più autonoma e coerente con la propria sensibilità personale. Come ha raccontato lei stessa, la pittura rappresentava il suo primo amore, una strada lasciata in secondo piano durante gli anni della tv e poi ripresa con determinazione una volta conclusa l’esperienza davanti alle telecamere.

Dopo l’uscita di scena dalla televisione, Fiorella Pierobon si è trasferita a Nizza, in Costa Azzurra, dove ha costruito una nuova quotidianità lontana dai riflettori. Lì ha aperto nel 2007 il suo atelier nel cuore della città vecchia, in rue Droite, una delle strade tradizionalmente associate agli artisti. In quello spazio realizza, espone e vende le sue opere, ricevendo visitatori e collezionisti da diversi paesi, e portando avanti un’attività che negli anni ha assunto una struttura stabile e riconoscibile nel panorama artistico locale e non solo.

Il passaggio dalla televisione all’arte non ha rappresentato una semplice parentesi esistenziale, ma una vera ricollocazione professionale. Pierobon ha infatti sviluppato una produzione ampia, con centinaia di opere realizzate nel corso degli anni, e ha esposto i suoi lavori in contesti diversi, anche internazionali. La sua pittura, secondo quanto lei stessa ha spiegato, nasce da un rapporto diretto con la materia e con il colore, e si muove tra tele, sculture e supporti differenti, in una ricerca che non si limita a un singolo linguaggio ma si apre a soluzioni espressive diverse.

Accanto alla pittura, negli anni la sua vita si è arricchita di altri elementi che restituiscono l’immagine di una quotidianità molto lontana dalla televisione commerciale degli anni Novanta. Vive con il marito e i suoi cani, trascorre parte del tempo nella cura della casa e dell’orto, e ha mantenuto un legame costante con gli animali, anche attraverso l’impegno come volontaria in un canile. Si tratta di aspetti che aiutano a comprendere la distanza rispetto all’idea pubblica che per lungo tempo ha accompagnato il suo volto, e che mostrano una scelta precisa di sobrietà e continuità personale.

La decisione di lavorare in Francia non è stata casuale. Pierobon ha spiegato di aver voluto misurarsi con un contesto diverso, nel quale il suo lavoro fosse giudicato per il suo valore artistico e non per la notorietà costruita in televisione. È una scelta che racconta molto del modo in cui ha voluto affrontare la seconda parte della propria carriera, cercando un riconoscimento basato sulle opere e non sul passato mediatico. In questo senso, il trasferimento a Nizza ha avuto anche il significato di una nuova identità professionale, costruita passo dopo passo e fuori dalla logica dell’esposizione continua.

Negli ultimi anni, la sua figura è tornata ciclicamente all’attenzione dei media proprio per questa trasformazione, che continua a suscitare curiosità tra chi la ricorda come annunciatrice e chi oggi la segue come artista. Nel 2026, la sua attività appare ancora in evoluzione, con un atelier attivo tra Italia e Francia e con una presenza costante nel settore dell’arte, che resta il centro della sua vita professionale. La sua storia racconta dunque il passaggio da un ruolo televisivo iconico a un percorso autonomo nella pittura, senza nostalgie dichiarate per il passato e con una continuità costruita intorno alla creatività.

Per chi se la ricorda in tv, Fiorella Pierobon è oggi il volto di una scelta diversa: meno visibile, ma più coerente con la direzione che ha voluto dare alla propria vita. La televisione è rimasta alle spalle, mentre la pittura è diventata il lavoro, il luogo espressivo e il riferimento quotidiano di una biografia che ha saputo reinventarsi senza forzature. Il risultato è la storia di una professionista che ha attraversato due mondi molto diversi, mantenendo intatta una cifra personale fatta di riservatezza, indipendenza e continuità creativa. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!