L’Europa occidentale si avvia verso il culmine di una fase meteorologica eccezionalmente anomala per il periodo, caratterizzata da una persistente espansione dell’anticiclone subtropicale di matrice nord-africana. La struttura barica, ormai ben consolidata tra la Penisola Iberica, la Francia e l’Italia, sta determinando una significativa impennata delle temperature, con valori che in diversi casi stanno aggiornando record decadali per la terza decade di maggio.
Nel contesto italiano, è il settentrione a risentire maggiormente della compressione adiabatica indotta dalla subsidenza anticiclonica. Tra le prossime 48 e 72 ore si prevede il raggiungimento dell’apice termico dell’evento, con isoterme a 850 hPa comprese tra +18°C e +20°C sulla Val Padana, valori decisamente elevati per il periodo e indicativi di un’anomalia positiva anche superiore ai +8/+10°C rispetto alle medie climatologiche di riferimento 1991-2020.
Le conseguenze al suolo saranno evidenti: sulla Pianura Padana si stimano temperature massime diffusamente comprese tra 31°C e 35°C, con punte localmente superiori nelle aree più interne e lontane dalla ventilazione. Condizioni analoghe sono attese anche nelle pianure interne del Centro, in particolare tra Toscana e Lazio, dove l’effetto combinato dell’irraggiamento solare e della debole ventilazione favorirà un marcato riscaldamento diurno.
Il quadro meteorologico si manterrà stabile e in prevalenza soleggiato su gran parte del territorio nazionale. L’unica instabilità degna di nota sarà confinata alle aree alpine, dove nel corso delle ore pomeridiane potranno svilupparsi isolati temporali di calore, localmente accompagnati da brevi rovesci e colpi di vento. Fenomeni analoghi, ma più sporadici, potranno interessare anche i rilievi della Calabria e le zone interne della Sicilia.
Diversa la situazione lungo il versante adriatico e al Sud, dove un modesto afflusso di aria leggermente meno calda dai quadranti orientali contribuirà a contenere le temperature su valori più prossimi alle medie stagionali, pur in un contesto comunque stabile e soleggiato. In queste aree, le massime si attesteranno generalmente tra 26°C e 29°C, con una ventilazione debole ma talora percepibile.
Secondo le attuali proiezioni modellistiche, il promontorio anticiclonico dovrebbe iniziare una graduale fase di attenuazione a partire dalla seconda parte della settimana, quando infiltrazioni di aria più temperata in quota potrebbero riportare i valori termici su livelli meno estremi, pur senza un vero e proprio cambio di regime atmosferico.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
