L’Italia si trova immersa in una fase meteorologica pienamente estiva, dominata da una robusta struttura anticiclonica di matrice subtropicale che dal bacino del Mediterraneo si estende fino all’Europa centrale, determinando condizioni di marcata stabilità atmosferica e un sensibile incremento delle temperature, in particolare sulle regioni centro-settentrionali. Il campo barico elevato, associato a geopotenziali in quota particolarmente pronunciati, favorisce una compressione adiabatica dell’aria e un conseguente riscaldamento nei bassi strati, con valori termici che si portano ben oltre le medie climatologiche del periodo.
Nel corso delle prossime 24-48 ore l’anticiclone raggiungerà la sua fase di massima espansione, determinando un ulteriore consolidamento dell’ondata di calore. Entro mercoledì 27 maggio, le temperature massime sono attese diffusamente tra i 32 e i 35°C su ampie porzioni della Pianura Padana, con punte localmente superiori nelle aree più interne e meno ventilate. Le città di Milano, Bologna e Ferrara rappresenteranno i principali hotspot termici, complici anche condizioni di ventilazione debole o assente e un elevato tasso di urbanizzazione che amplifica l’effetto “isola di calore”.
Condizioni analoghe interesseranno anche alcune aree interne del Centro, in particolare tra Toscana e Lazio, dove Firenze e Roma potranno registrare valori prossimi ai 34°C, accompagnati da un significativo incremento dell’umidità relativa nei bassi strati. Questo fattore contribuirà ad accrescere sensibilmente il disagio bioclimatico, con indici di calore percepito (heat index) superiori ai valori effettivamente misurati.
Il Ministero della Salute ha diramato una Allerta Caldo Arancione di Livello 2 per le città di Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia e Viterbo e una Allerta Caldo Gialla di Livello 1 per Genova, Latina, Milano, Napoli e Verona,
Durante le ore notturne si assisterà inoltre a un progressivo innalzamento delle temperature minime, che difficilmente scenderanno al di sotto dei 20°C in numerosi contesti urbani e pianeggianti. Si tratta delle cosiddette “notti tropicali”, un indicatore tipico delle fasi di caldo persistente, che ostacola il recupero fisiologico dell’organismo e accentua gli effetti dello stress termico sulla popolazione.
Diversa, invece, la configurazione sulle regioni meridionali e sulle Isole Maggiori, dove la posizione più settentrionale del cuore anticiclonico consente l’ingresso di correnti relativamente più temperate. Qui le temperature si manterranno su valori più contenuti, generalmente compresi tra i 26 e i 30°C, con condizioni climatiche complessivamente più gradevoli e meno afose rispetto al Centro-Nord.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
