Secondo le più recenti elaborazioni dell’Aeronautica Militare, l’ultimo fine settimana di maggio 2026 sarà caratterizzato da un quadro meteorologico tipicamente tardo primaverile, dominato da condizioni termiche superiori alla norma climatica e da una diffusa stabilità atmosferica nelle ore mattutine, interrotta tuttavia da fenomeni convettivi nelle ore pomeridiane, in particolare sulle aree montuose.
Per la giornata di sabato 30 maggio si prevede il transito di velature anche compatte sulle regioni settentrionali, segnale di una moderata attività in quota associata a correnti sud-occidentali. Nonostante ciò, il soleggiamento risulterà comunque prevalente. Sul Centro e sul Sud il cielo si presenterà in prevalenza sereno o poco nuvoloso per gran parte della giornata. Nel corso del pomeriggio è atteso un incremento della nuvolosità cumuliforme a ridosso dei rilievi, con lo sviluppo di rovesci o temporali isolati sulle Alpi occidentali, lungo l’Appennino calabro e sulle aree interne di Sicilia e Sardegna. Si tratterà di fenomeni a carattere locale, ma talora di moderata intensità, tipici dell’instabilità termoconvettiva.
La giornata di domenica 31 maggio vedrà invece un passaggio più diffuso di nubi alte e sottili su gran parte del territorio nazionale, senza tuttavia compromettere significativamente l’irraggiamento solare. Nel pomeriggio si rinnoveranno condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali, in particolare sull’arco alpino e prealpino, dove i fenomeni risulteranno più organizzati e frequenti tra Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli-Venezia Giulia. Ulteriori rovesci a carattere temporalesco interesseranno le aree montuose dell’Appennino centrale, coinvolgendo Umbria, Marche e Abruzzo.
Dal punto di vista anemologico, la ventilazione si manterrà generalmente debole su tutto il Paese, con prevalenza di regimi di brezza lungo le coste. I mari risulteranno poco mossi o localmente quasi calmi. Il campo termico evidenzierà valori diffusamente superiori alla media del periodo, con anomalie più marcate al Nord e sulle regioni centrali. In particolare, nella giornata di domenica, le temperature massime potranno raggiungere picchi di 33-34°C sulla Pianura Padana, mentre un progressivo aumento termico interesserà anche le regioni centrali adriatiche e la Puglia.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
