Secondo le previsioni meteo elaborate dall’Aeronautica Militare italiana, il fine settimana dell’11 e 12 luglio 2026 sarà caratterizzato da una marcata variabilità atmosferica su gran parte della Penisola, con fenomeni temporaleschi diffusi che contribuiranno a un temporaneo ridimensionamento delle temperature, soprattutto al Centro-Nord.
La giornata di sabato11 luglio si aprirà con condizioni già instabili sui rilievi alpini occidentali, dove tra Piemonte e Valle d’Aosta sono attesi temporali sparsi sin dalle prime ore del mattino. Isolati rovesci interesseranno anche le aree interne di Marche e Abruzzo, segnale di un’atmosfera dinamica e predisposta allo sviluppo convettivo. Con il passare delle ore, l’instabilità tenderà ad intensificarsi su tutto il Settentrione: nel pomeriggio i temporali si estenderanno dall’arco alpino alle zone prealpine, coinvolgendo progressivamente anche le aree di pianura, in particolare sull’Emilia-Romagna, dove i fenomeni potranno risultare più diffusi e localmente intensi. Sulla dorsale appenninica si svilupperanno ulteriori celle temporalesche, con una maggiore probabilità sull’Abruzzo.
Domenica 12 luglio sarà una giornata inizialmente instabile lungo tutto il versante adriatico, dal Friuli-Venezia Giulia fino alla Puglia, con piogge sparse e rovesci anche a carattere temporalesco. Le aree più esposte ai fenomeni saranno l’Emilia-Romagna, l’Abruzzo e il Gargano, dove le precipitazioni potranno assumere una maggiore intensità. Tuttavia, nel corso della giornata è atteso un progressivo miglioramento, con schiarite via via più ampie. Nonostante ciò, nel pomeriggio persisterà una residua instabilità sulle zone alpine e appenniniche, dove non si escludono isolati temporali di calore.
Dal punto di vista anemologico, sabato sarà caratterizzato da una ventilazione prevalentemente meridionale, più sostenuta sulle due isole maggiori, mentre domenica i venti tenderanno a disporsi dai quadranti nord-occidentali, seppur con intensità generalmente debole. Fanno eccezione la Sicilia e la Calabria ionica, dove continueranno a prevalere correnti sud-occidentali. I mari risulteranno mossi soprattutto attorno alla Sardegna e nello Stretto di Sicilia.
Per quanto riguarda le temperature, sabato si registrerà un calo delle massime al Nord, con valori che si attesteranno intorno ai 30-32°C, mentre il caldo resterà intenso al Sud e sulle isole maggiori, con punte fino a 36-38°C nelle aree interne di Sardegna e Puglia. Domenica si osserverà un lieve calo termico lungo le regioni adriatiche, mentre al Nord i valori torneranno gradualmente a salire. Le condizioni di caldo persistente continueranno invece a interessare le zone interne delle due isole maggiori, dove si manterranno temperature superiori ai 36°C.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
