Allerta Meteo Aeronautica Militare, martedì 2 giugno Temporali Intensi in 5 Regioni

Allerta meteo dell’Aeronautica Militare per il 2 giugno: forte instabilità al Nord con temporali intensi, grandine e vento su Piemonte, Lombardia ed estensione verso Triveneto entro mercoledì mattina.

Un nuovo e significativo peggioramento delle condizioni meteorologiche interesserà il Nord Italia nella giornata di martedì 2 giugno 2026. L’allerta meteo, diramata dall’Aeronautica Militare con emissione alle ore 14 del 1° giugno, segnala la previsione di fenomeni intensi e persistenti, in particolare sotto forma di precipitazioni a carattere temporalesco, localmente di forte intensità.

Nel dettaglio, le prime avvisaglie del peggioramento si manifesteranno fin dalle primissime ore della giornata sul Piemonte, dove i rovesci temporaleschi sono attesi protrarsi con continuità fino alla sera, assumendo a tratti carattere di forte intensità. Analoga evoluzione è prevista sulla Lombardia, dove i fenomeni interesseranno diffusamente il territorio regionale dalle prime ore del mattino fino al termine della giornata, con accumuli pluviometrici rilevanti e condizioni di marcata instabilità atmosferica.

L’area instabile si estenderà progressivamente verso est e sud-est, coinvolgendo dalla mattinata i settori occidentali e settentrionali dell’Emilia-Romagna, anch’essi interessati da precipitazioni persistenti fino a fine giornata. A partire dal pomeriggio, il sistema perturbato raggiungerà il Veneto e il Friuli-Venezia Giulia, dove i fenomeni temporaleschi sono previsti in intensificazione e persistenza fino alla mattina di mercoledì 3 giugno.

Secondo quanto evidenziato nell’allerta dell’Aeronautica Militare, i temporali potranno risultare particolarmente violenti e saranno accompagnati da forti raffiche di vento, locali grandinate e una frequente attività elettrica, elementi che configurano un quadro meteorologico di elevata criticità, soprattutto nelle aree maggiormente esposte ai sistemi convettivi più organizzati.

La dinamica atmosferica alla base di questo peggioramento è riconducibile all’ingresso di aria più fresca e instabile in quota, in contrasto con masse d’aria più calde e umide presenti nei bassi strati, favorendo lo sviluppo di celle temporalesche anche di notevole energia. Si raccomanda pertanto la massima attenzione e il costante monitoraggio degli aggiornamenti ufficiali. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!