Un peggioramento deciso delle condizioni meteorologiche interesserà nelle prossime ore il Nord Italia, secondo l’allerta ufficiale emessa dall’Aeronautica Militare alle ore 12:00 UTC del 4 giugno 2026. Il bollettino segnala una fase perturbata caratterizzata da precipitazioni intense e abbondanti, localmente a carattere temporalesco, con fenomeni che potranno assumere forte intensità e persistenza su più aree del settentrione.
Nel dettaglio, l’evoluzione prevista indica un primo coinvolgimento del Piemonte a partire dalla serata di oggi, giovedì 4 giugno, con fenomeni destinati a protrarsi fino alle prime ore di venerdì 5 giugno. L’attenzione è rivolta in particolare ai settori settentrionali della regione, dove le precipitazioni potranno risultare più insistenti e abbondanti.
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Successivamente, la perturbazione interesserà la Lombardia centro-settentrionale, sempre dalla serata odierna e fino al tardo mattino di venerdì 5 giugno. In questa fase, i fenomeni potranno assumere carattere temporalesco diffuso, con rovesci di forte intensità soprattutto sulle aree prealpine e alpine, ma con possibili sconfinamenti anche verso le pianure settentrionali.
Dalle prime ore di venerdì 5 giugno il maltempo si estenderà al Trentino-Alto Adige, dove le precipitazioni persisteranno fino al pomeriggio dello stesso giorno. Anche in questo caso si prevedono rovesci e temporali localmente intensi, favoriti dall’orografia alpina che potrà amplificare i fenomeni.
Infine, il fronte instabile raggiungerà il Friuli-Venezia Giulia a partire dal tardo mattino di venerdì 5 giugno, con condizioni perturbate attese fino alle prime ore di sabato 6 giugno. Qui i fenomeni potranno risultare particolarmente organizzati e accompagnati da rovesci intensi.
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L’Aeronautica Militare sottolinea inoltre che i temporali previsti saranno accompagnati da forti raffiche di vento e frequente attività elettrica, elementi che aumentano il potenziale di criticità, soprattutto nelle aree montane e pedemontane e in presenza di sistemi temporaleschi più strutturati.
La dinamica descritta evidenzia una sequenza temporale ben definita del peggioramento, con un progressivo spostamento dei fenomeni da ovest verso est lungo l’arco alpino e prealpino, confermando la natura organizzata della perturbazione in transito sul Nord Italia. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
