Bonus decoder Tv 2026, quanto vale e come richiederlo

Il bonus decoder Tv 2026 si inserisce nel percorso di aggiornamento tecnologico del sistema televisivo italiano, con risorse limitate e assegnazione a sportello, rendendo cruciale la rapidità nella presentazione delle domande.
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Arriva un nuovo intervento pubblico per sostenere l’adeguamento tecnologico delle famiglie italiane alla transizione dei sistemi di trasmissione televisiva. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha definito le regole del bonus decoder Tv 2026, una misura che punta a facilitare l’acquisto di dispositivi compatibili con i nuovi standard di trasmissione, introducendo un meccanismo di sconto diretto sotto forma di voucher.

Il contributo sarà riconosciuto per un solo dispositivo per nucleo familiare e potrà coprire fino al 70% della spesa sostenuta. Restano tuttavia fissati dei tetti massimi: fino a 30 euro per i decoder digitali terrestri e fino a 70 euro per quelli satellitari. Si tratta di un incentivo mirato, pensato per accompagnare il passaggio ai nuovi standard tecnologici, in particolare il DVB-T2 con codifica HEVC Main 10 per il digitale terrestre e il DVB-S2 con compressione HEVC a 10 bit per il satellite.

L’accesso al beneficio sarà subordinato alla verifica di alcuni requisiti, tra cui il pagamento del canone Rai, e avverrà fino a esaurimento delle risorse disponibili. Il fondo complessivo stanziato ammonta a 30 milioni di euro, di cui 28,8 milioni destinati direttamente ai cittadini, mentre una quota pari al 4% coprirà i costi operativi sostenuti da PagoPa e Invitalia per la gestione della misura.

Dal punto di vista operativo, il sistema ricalcherà quello già utilizzato per altri incentivi pubblici, come il bonus elettrodomestici. La domanda dovrà essere presentata online attraverso la piattaforma Pari, gestita da PagoPa, con accesso tramite Spid, carta d’identità elettronica o app IO. Una volta verificati automaticamente i requisiti, il richiedente riceverà un voucher sotto forma di codice alfanumerico da utilizzare direttamente presso i rivenditori aderenti, ottenendo così uno sconto immediato al momento dell’acquisto.

Non è ancora stata comunicata la data di apertura delle domande, che sarà definita con un successivo provvedimento. Tuttavia, è già noto che le richieste saranno accolte in ordine cronologico fino all’esaurimento dei fondi, rendendo determinante la tempestività nella presentazione.

Un ulteriore passaggio chiave riguarderà la pubblicazione dell’elenco ufficiale dei decoder ammessi al bonus, che sarà disponibile sul sito del Ministero. Attraverso la piattaforma Pari, i cittadini potranno inoltre monitorare lo stato della propria richiesta, verificare il possesso dei requisiti e ottenere il voucher necessario per accedere all’agevolazione. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!