Tensione alta alla Camera dei deputati durante il confronto politico tra maggioranza e opposizione, con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni protagonista di una dura replica alle parole del deputato del Movimento 5 Stelle Francesco Silvestri. Al centro dello scontro un’espressione ritenuta offensiva e sessista da parte della maggioranza, che ha provocato la reazione immediata della premier.
Nel corso del dibattito, Silvestri aveva accusato Meloni di non aver “raddrizzato la schiena”, ma di aver “semplicemente indossato delle ginocchiere”, una frase che ha scatenato proteste tra i banchi del centrodestra e acceso il clima dell’Aula. Parole che la presidente del Consiglio ha respinto con fermezza, intervenendo direttamente per chiarire la propria posizione e rivendicare il proprio percorso politico.
Meloni ha quindi preso la parola, allargando inizialmente il suo intervento anche alla collega Laura Boldrini, richiamando quanto accaduto poco prima durante il dibattito: “Voglio rivolgermi alla collega Boldrini, che prima, mentre parlava il collega Vigna, si è indignata si rivolgeva alla sottoscritta dicendo signor Presidente”. La premier ha riconosciuto l’impegno storico di Boldrini su questi temi, pur marcando una distanza: “So che la collega Boldrini su queste materie è chiaramente molto mobilitata da sempre e rispetto il suo punto di vista, che non condivido.”
Il punto centrale, secondo Meloni, non risiede tanto nelle formule utilizzate in Aula, quanto nel contenuto delle parole rivoltele: “Però mi chiedo, collega Boldrini, se sia davvero questo il punto del rispetto delle donne. O se il punto del rispetto delle donne sia piuttosto quello di ascoltare un collega che non mi invita a indossare delle ginocchiere, mi dice che ho indossato delle ginocchiere”.
C’è chi fa politica con gli insulti e la volgarità. E chi risponde con la propria storia. pic.twitter.com/IfHqsNOMbV
— Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) June 11, 2026
A quel punto la presidente del Consiglio ha alzato i toni, indirizzando direttamente la replica al deputato pentastellato e trasformando l’intervento in una difesa personale e politica del proprio percorso: “Collega Silvestri, quello che voi non riuscite ad accettare è che c’è una persona che, senza mai indossare delle ginocchiere, è arrivata dove è arrivata, senza aiuti, senza favoritismi e senza scorciatoie.” Un passaggio accolto con applausi dai banchi della maggioranza, che ha interpretato le parole della premier come una risposta netta a un attacco ritenuto inaccettabile.
Meloni ha poi proseguito sottolineando il significato politico della vicenda, legandolo anche al suo ruolo istituzionale: “È questo che vi dà fastidio. Vi dà fastidio che la prima donna presidente del Consiglio in Italia sia arrivata dalla destra, perché voi non siete stati capaci a proporla”. Un’affermazione che amplia il confronto, spostandolo dal piano personale a quello della rappresentanza politica e della leadership femminile nel Paese. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
