Maltempo, oltre 900 interventi dei Vigili del Fuoco tra Emilia-Romagna e Lombardia

Violente piogge e raffiche di vento mettono in ginocchio Emilia-Romagna e Lombardia, con centinaia di interventi dei Vigili del Fuoco e rinforzi da altre regioni per gestire un’emergenza ancora in evoluzione.
Credit © Vigili del Fuoco

Un’ondata di maltempo intensa e diffusa ha colpito nelle ultime ore Emilia-Romagna e Lombardia, mettendo a dura prova il territorio e richiedendo un massiccio dispiegamento di soccorsi. Dalle ore 16 di ieri i Vigili del Fuoco sono impegnati senza sosta in centinaia di interventi legati ai danni provocati da piogge abbondanti e forti raffiche di vento, che hanno interessato in modo particolare le aree urbane e le principali arterie stradali.

Complessivamente sono circa 900 gli interventi effettuati nelle due regioni. L’Emilia-Romagna risulta essere l’area più colpita, con 744 operazioni portate a termine. Nel dettaglio, i comandi più impegnati sono stati quelli di Bologna con 156 interventi, Modena con 141, Ferrara con 89, Reggio Emilia con 72 e Forlì-Cesena con 36, a cui si aggiungono numerose altre operazioni distribuite sul resto del territorio regionale. Le squadre sono state chiamate principalmente per la rimozione di alberi e rami caduti su strade, autovetture e abitazioni, oltre che per la messa in sicurezza di elementi pericolanti e coperture danneggiate o divelte dal vento. Numerosi anche gli interventi per il prosciugamento di locali seminterrati e scantinati allagati.

Particolarmente critica la situazione a Reggio Emilia, dove in via Pessina i Vigili del Fuoco sono tuttora impegnati nella messa in sicurezza dei tetti di tre abitazioni gravemente danneggiati dalle raffiche di vento, che ne hanno compromesso la stabilità. Le operazioni proseguono senza sosta per garantire la sicurezza dei residenti e ripristinare le condizioni minime di agibilità.

In Lombardia si contano invece circa 200 interventi, concentrati soprattutto nelle province di Cremona, Bergamo e Mantova. Anche in questo caso le attività hanno riguardato prevalentemente la messa in sicurezza di alberi e piante pericolanti, la rimozione di parti instabili da edifici e strutture e interventi su coperture e tetti danneggiati dal maltempo.

L’elevato numero di richieste ancora in coda, soprattutto in Emilia-Romagna, ha reso necessario un potenziamento dei dispositivi di soccorso. Il Centro Operativo Nazionale dei Vigili del Fuoco, con sede a Roma, ha disposto l’invio di squadre di rinforzo provenienti da Marche, Liguria e Piemonte, a supporto dei comandi locali già fortemente impegnati. Intanto proseguono le operazioni sul campo, come documentato anche dalle attività notturne svolte a Forlì, dove le squadre hanno lavorato incessantemente per fronteggiare le emergenze. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!