Paolo Del Debbio chiude la stagione televisiva e guarda già alla ripartenza, con un messaggio chiaro rivolto a Francesco Vecchi. Il conduttore di Rete 4, fermo da circa due settimane con Dritto e Rovescio, ha invece lasciato temporaneamente nelle mani del collega l’access prime time di 4 di sera, attualmente in onda nella versione News. In un’intervista rilasciata a Tv Sorrisi e Canzoni, il giornalista traccia un bilancio del suo percorso recente, sottolineando il rapporto con Mediaset e il lavoro di squadra che ha accompagnato i suoi programmi.
Del Debbio ha innanzitutto evidenziato il clima professionale trovato all’interno dell’azienda guidata da Pier Silvio Berlusconi, rivendicando un’autonomia editoriale piena: “In Mediaset ho trovato la libertà totale…E i collaboratori giusti…”. Parole che restituiscono il senso di un percorso consolidato, costruito nel tempo e rafforzato da una squadra ritenuta determinante per i risultati raggiunti.
Non a caso, il conduttore ha voluto dedicare un passaggio significativo proprio ai collaboratori, ringraziando apertamente i principali riferimenti delle sue trasmissioni. Un riconoscimento che si allarga a tutta la redazione e che utilizza una metafora efficace per descrivere il lavoro dietro le quinte: “Voglio approfittarne per ringraziarli, a cominciare da Siria Magri e Marcello Vinonuovo a ‘Dritto e Rovescio’, e Giuseppe Maria Celi a ‘4 di sera’…E poi tutti quelli che lavorano con loro, persone splendide che mi fanno sentire come un ciclista che va in fuga e vince la tappa perché dietro c’è tutta una squadra che ha lavorato per preparargli la volata…”. Un’immagine che racconta la televisione come un lavoro corale, dove il volto in video è solo il punto di arrivo di un impegno condiviso.
Nel corso dell’intervista non è mancato un passaggio su Francesco Vecchi, chiamato a guidare 4 di sera News dal primo giugno. Del Debbio ha espresso parole di stima nei confronti del collega, riconoscendone le qualità professionali: “È un giovane molto preparato…”. Un attestato che certifica la fiducia nella gestione temporanea del programma, senza però lasciare spazio a interpretazioni sul futuro.
Quando gli viene chiesto se Vecchi possa rappresentare un erede stabile, Del Debbio è netto nel respingere l’ipotesi, chiarendo la natura provvisoria del passaggio di consegne. Il tono resta ironico ma il messaggio è inequivocabile: “E no…I miei programmi sono una ‘eredità pro tempore’…Fra tre mesi me lo deve ridare!”. Una battuta che suona come un vero e proprio avvertimento, destinato a segnare il ritorno del conduttore alla guida del format dopo la pausa estiva.
Nel quadro della programmazione di Rete 4, dunque, l’access prime time resta un tassello centrale e saldamente legato alla figura di Del Debbio, che rivendica continuità e identità del prodotto. La parentesi estiva con Vecchi si configura così come una soluzione temporanea, in attesa della ripartenza autunnale che dovrebbe riportare l’assetto consueto. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
