Un episodio grave e inquietante scuote il mondo della scuola modenese. All’istituto superiore “Galileo Galilei” di Mirandola, uno studente avrebbe puntato una pistola a pallini contro un professore durante l’orario di lezione, minacciandolo per ottenere delle sigarette. Il fatto, secondo quanto riportato dalla stampa locale, risale allo scorso 21 maggio ma emerge solo ora, alimentando interrogativi sulla sicurezza negli ambienti scolastici.
La ricostruzione parla di una scena avvenuta all’interno di una classe prima del percorso professionale. Il docente, impegnato alla cattedra, sarebbe stato avvicinato alle spalle da un gruppo di studenti. In quel momento, uno dei ragazzi avrebbe estratto una pistola a pallini — descritta come una riproduzione estremamente realistica di un’arma da fuoco — puntandola alla tempia dell’insegnante e pronunciando una frase inequivocabile: “Dammi le sigarette o sparo”.
Un gesto che, pur non comportando l’utilizzo di un’arma vera, ha generato un clima di forte intimidazione. La fedeltà dell’oggetto all’originale avrebbe infatti reso la minaccia particolarmente credibile, aumentando il livello di pericolo percepito dal docente e dai presenti. A rendere ancora più delicato il quadro, vi sarebbe anche un video dell’accaduto, girato presumibilmente da altri studenti e ora potenzialmente al vaglio della dirigenza scolastica.
Il professore, una volta ristabilita la calma, ha formalizzato quanto accaduto attraverso una nota sul registro di classe, informando immediatamente il dirigente scolastico. Dall’istituto, al momento, non filtrano dettagli sui provvedimenti disciplinari adottati o in fase di valutazione. La scuola mantiene il massimo riserbo, anche per tutelare i minori coinvolti.
Non è stato reso noto, allo stato attuale, di quale origine sia lo studente protagonista del gesto. Un elemento che resta sullo sfondo mentre si cerca di ricostruire con precisione dinamica e responsabilità.
L’episodio si inserisce in un contesto già segnato da precedenti criticità all’interno dello stesso istituto. Nei mesi scorsi, infatti, il Galilei era finito al centro delle cronache per un episodio di violenza tra studenti, culminato in un vero e proprio “incontro di boxe” durante la ricreazione. In quel caso, il consiglio d’istituto aveva adottato misure severe, arrivando a escludere dagli scrutini finali gli studenti coinvolti. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
