Dopo un fine settimana dominato da condizioni anticicloniche solide e diffuse su tutta la Penisola, la struttura di alta pressione mostra nelle prossime 24-36 ore un fisiologico e temporaneo indebolimento, senza tuttavia compromettere il quadro generale di stabilità atmosferica. Si tratta di una flessione modesta, riconducibile a infiltrazioni di aria più instabile lungo il bordo settentrionale del campo anticiclonico e, in misura minore, a un contributo perturbato di matrice afro-mediterranea sul comparto insulare.
L’analisi sinottica evidenzia infatti la presenza di un corpo nuvoloso in risalita dal Nord Africa verso la Sardegna, associato a precipitazioni deboli e irregolari, caratterizzate da base nuvolosa elevata e scarsa efficienza pluviometrica. Contestualmente, il margine terminale di una perturbazione atlantica lambisce l’arco alpino, favorendo condizioni di instabilità convettiva soprattutto nelle ore pomeridiane e serali.
Nella giornata di lunedì 15 giugno, il quadro meteorologico si presenta articolato ma nel complesso ancora stabile su gran parte del territorio. Al mattino si segnalano deboli fenomeni a carattere di piovasco sulla Sardegna, in un contesto di nuvolosità stratificata medio-alta. Sul Nord Italia il cielo si presenta velato per estese nubi alte, mentre addensamenti più compatti interessano la Liguria centro-occidentale con possibili nubi basse marittime. Condizioni pienamente soleggiate prevalgono sul resto della Penisola.
Nel corso del pomeriggio e della serata si assiste a un aumento dell’instabilità lungo la fascia alpina e prealpina, con sviluppo di rovesci e temporali localmente anche di moderata intensità tra l’alto Veneto, il Trentino-Alto Adige e il Friuli Venezia Giulia. Non si escludono sconfinamenti verso le pianure limitrofe dopo il tramonto, sebbene in forma attenuata. Fenomeni convettivi sono inoltre attesi sulle Alpi Marittime e lungo l’Appennino Tosco-Emiliano, in linea con la tipica evoluzione diurna stagionale.
Sulla Sardegna meridionale potranno persistere deboli precipitazioni a carattere irregolare e intermittente, sempre associate a nubi alte e con accumuli trascurabili. Altrove il tempo si manterrà asciutto e prevalentemente soleggiato, con solo modesti annuvolamenti di passaggio.
Dal punto di vista termico si osserva una lieve flessione delle temperature al Nord e sulle regioni centrali, più sensibile nelle aree interessate dalla nuvolosità e dai fenomeni convettivi. Al Sud, invece, i valori termici rimangono pressoché stazionari, con clima tipicamente estivo e punte ancora elevate nelle zone interne.
La tendenza a breve termine conferma il carattere temporaneo di questa fase leggermente più dinamica: a partire dalla metà della settimana è atteso un nuovo e deciso rafforzamento dell’alta pressione, destinato a ristabilire condizioni di stabilità più marcata su larga parte dell’Europa centro-meridionale.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
