Allerta Caldo, sabato 20 giugno Allerta ROSSA in 5 città, Arancione in 7: tutti i dettagli

Caldo in aumento: sabato 20 giugno cinque città saranno da bollino rosso, sette in arancione e quattordici in giallo. Centro-Nord sotto pressione, resta verde solo Cagliari. Allerta per fragili, oggi!

L’ondata di caldo attesa sull’Italia entra in una fase di maggiore intensità nella giornata di sabato 20 giugno 2026. Secondo l’ultimo bollettino sulle ondate di calore del Ministero della Salute, aggiornato al 18 giugno, il sistema di monitoraggio nazionale segnala condizioni di rischio in gran parte delle città osservate. Su 27 centri monitorati, 26 presentano almeno un livello di attenzione, dal giallo al rosso, mentre soltanto Cagliari resta in bollino verde.

Il dato più rilevante riguarda le cinque città classificate con bollino rosso, corrispondente al livello 3, il massimo della scala di allerta. Si tratta di Bologna, Brescia, Firenze, Perugia e Torino. In questi centri le condizioni meteorologiche previste indicano un rischio elevato per la salute, non limitato alle fasce più fragili della popolazione, ma potenzialmente esteso anche a persone sane e attive, soprattutto in caso di esposizione prolungata al caldo nelle ore centrali della giornata.

La mappa dell’allerta mostra una concentrazione significativa dei livelli più alti tra Nord e Centro Italia. Bologna passa al bollino rosso dopo due giornate già caratterizzate da livello arancione, mentre Brescia e Torino confermano una progressione critica dopo livelli elevati registrati nei giorni precedenti. Anche Firenze e Perugia entrano nella fascia di massima attenzione, con temperature percepite molto alte e condizioni favorevoli a un disagio bioclimatico marcato.

Accanto alle città in rosso, il bollettino segnala sette città in bollino arancione, livello 2. Sono Bolzano, Frosinone, Latina, Milano, Rieti, Roma e Verona. In questi casi il rischio è considerato significativo soprattutto per i sottogruppi di popolazione più vulnerabili: anziani, bambini piccoli, persone con patologie croniche, soggetti non autosufficienti e cittadini esposti per lavoro o necessità alle alte temperature. Milano, Roma e Verona rientrano tra i centri più rilevanti per popolazione coinvolta, mentre nel Lazio l’attenzione riguarda un’area ampia che comprende Frosinone, Latina, Rieti e la Capitale.

Resta esteso anche il fronte del bollino giallo, livello 1, che indica una fase di pre-allerta e condizioni meteorologiche che possono precedere situazioni di maggiore rischio. Le città in giallo per sabato 20 giugno sono Ancona, Bari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Genova, Messina, Napoli, Palermo, Pescara, Reggio Calabria, Trieste, Venezia e Viterbo. Si tratta di una condizione da non sottovalutare, perché segnala un possibile peggioramento del quadro climatico e invita a seguire con attenzione gli aggiornamenti dei bollettini locali.

L’unica città tra quelle monitorate a rimanere in bollino verde, livello 0, è Cagliari. Per il capoluogo sardo il bollettino non indica condizioni meteorologiche tali da comportare un rischio per la salute della popolazione nella giornata di sabato.

Il quadro complessivo conferma l’importanza delle misure di prevenzione, soprattutto nelle aree in arancione e rosso. Nelle città con allerta più elevata è consigliabile evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde, ridurre l’attività fisica intensa all’aperto, bere regolarmente, prestare attenzione alla conservazione di farmaci e alimenti e controllare le condizioni di anziani, malati cronici e persone sole. Particolare cautela è raccomandata anche per chi lavora all’esterno o deve spostarsi nelle ore centrali della giornata.

Il sistema nazionale di previsione delle ondate di calore, attivo durante la stagione estiva, consente di seguire l’evoluzione del rischio con previsioni a 24, 48 e 72 ore. La giornata di sabato 20 giugno si annuncia quindi come una delle prime prove più impegnative dell’estate 2026, con il livello massimo di allerta in cinque città e una vasta area del Paese già interessata da condizioni di disagio termico.

Ho incluso anche Cagliari in verde perché mi hai chiesto di citare tutte le città e i relativi bollini: così il quadro torna a 27 città complessive. La pagina del Ministero indica che i bollettini coprono 27 città, con previsioni a 24, 48 e 72 ore, e che l’ultima versione disponibile è aggiornata al 18/06/2026.

Per il significato dei livelli: il Ministero definisce il livello 0 come assenza di rischio per la popolazione, il livello 1 come pre-allerta, il livello 2 come rischio per la salute soprattutto per i soggetti più suscettibili, e il livello 3 come emergenza/ondata di calore con possibili effetti anche su persone sane e attive. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!