Allerta Caldo, l’ondata si sposta al Centro-Sud: 14 città in Bollino ROSSO. Calano le temperature al Nord

L’anticiclone si ritira dal Nord e concentra i suoi effetti su Centro e Sud, dove cresce il numero di città in allerta massima. Temperature in calo al Settentrione, ma resta alta l’attenzione sanitaria.

L’ondata di calore che ha interessato l’Italia negli ultimi giorni cambia assetto e si sposta progressivamente verso il Centro-Sud, mentre al Nord si registra un primo significativo allentamento della morsa delle alte temperature. È quanto emerge dal nuovo bollettino sulle ondate di calore diffuso dal Ministero della Salute, che per la giornata di domenica 19 luglio 2026 ridisegna la geografia del rischio nelle principali città italiane.

Dopo giorni contrassegnati da condizioni critiche anche nelle aree settentrionali, la situazione evolve con un calo termico che porta molte città del Nord a uscire dalla fascia di massimo rischio. Centri come Milano, Torino, Venezia, Verona, Bologna, Brescia, Bolzano, Trieste ma anche Ancona e Cagliari passano infatti al Bollino Giallo, livello che indica condizioni meno pericolose ma comunque da monitorare, soprattutto per le fasce più fragili della popolazione.

Il cuore dell’ondata di calore si concentra invece sul Centro e sul Sud, dove si registra il numero più elevato di città in Bollino ROSSO, il livello massimo di allerta. Sono quattordici i capoluoghi interessati: Bari, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma e Viterbo. In queste aree le condizioni climatiche sono considerate a rischio elevato per la salute, con possibili effetti negativi non solo per anziani, bambini e soggetti fragili, ma anche per persone sane e attive.

A completare il quadro, tre città del Sud si collocano in una fascia intermedia di rischio, contrassegnata dal Bollino Arancione: si tratta di Catania, Messina e Reggio Calabria, dove le temperature elevate e l’umidità possono comunque determinare condizioni di disagio significativo e richiedono attenzione.

Il progressivo spostamento dell’anticiclone verso le regioni centro-meridionali segna dunque una fase di transizione meteorologica, con il Nord che beneficia di correnti più fresche e il resto del Paese ancora alle prese con temperature elevate e persistenti. Le autorità sanitarie continuano a raccomandare prudenza, invitando la popolazione a limitare l’esposizione al sole nelle ore più calde, mantenere una corretta idratazione e prestare particolare attenzione alle persone più vulnerabili. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!