La Spagna si appresta a fronteggiare una nuova e intensa ondata di calore di matrice subtropicale, con caratteristiche di persistenza e severità tali da configurare un episodio meteorologico di rilievo su vasta scala. Secondo le più recenti analisi dell’Agenzia Statale di Meteorologia (AEMET), a partire da sabato 4 luglio un robusto blocco atmosferico in quota, associato alla risalita verso latitudini più settentrionali di una massa d’aria estremamente calda e secca di origine africana, determinerà condizioni di stabilità marcata e forte compressione adiabatica nei bassi strati.
Questo assetto sinottico favorirà un significativo incremento delle temperature massime e minime su gran parte della Penisola Iberica, con una fase acuta prevista tra domenica 5 e martedì 7 luglio. In tale finestra temporale, i valori massimi supereranno diffusamente la soglia dei +40°C, con punte attese fino a +42°C nelle principali aree interne, in particolare nelle valli del Tago e del Guadiana, nonché nel bacino del Guadalquivir e lungo la valle dell’Ebro. Le proiezioni modellistiche indicano inoltre la possibilità di picchi estremi fino a +44°C tra martedì e mercoledì, soprattutto nelle regioni centrali e nord-orientali.
Un elemento di particolare criticità sarà rappresentato dalla persistenza delle cosiddette “notti tropicali”, con temperature minime che difficilmente scenderanno sotto i +25°C in numerose aree urbane e costiere, incluse le Isole Baleari. Tale condizione limiterà il raffreddamento notturno, accentuando lo stress termico cumulativo sulla popolazione, in particolare sui soggetti più vulnerabili.
Dal punto di vista climatologico, l’evento si inserisce in un contesto di anomalie termiche positive già in atto da diverse settimane, amplificate dalla scarsità di ventilazione e dall’elevato irraggiamento solare tipico del periodo. Le ore centrali della giornata saranno caratterizzate da livelli di disagio bioclimatico molto elevati, con indici di calore percepito significativamente superiori ai valori termometrici reali.
Contestualmente, l’elevata temperatura dell’aria, unita alla bassa umidità relativa e alla presenza di vegetazione secca, determinerà un sensibile incremento del rischio incendi su ampie porzioni del territorio, in particolare nelle aree interne e meridionali. Le autorità invitano pertanto alla massima prudenza nelle attività all’aperto e al rispetto delle misure di prevenzione.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
