Meteo, Italia divisa in due tra CALDO Estremo e Rischio ALLUVIONI: le regioni nel mirino

Caldo feroce da una parte, temporali e nubifragi dall’altra. Entro il 25 agosto il quadro può precipitare con alcune regioni nel mirino del maltempo estremo.

L’Italia si prepara a una fase meteorologica particolarmente delicata, segnata da un contrasto sempre più netto tra il caldo intenso al Sud e l’avanzata di correnti atlantiche instabili verso il Centro-Nord. Entro il 25 agosto questo scontro potrebbe alimentare temporali violenti, nubifragi e fenomeni localmente estremi.

Dopo una breve attenuazione dell’afa sulle regioni settentrionali, mercoledì 19 agosto l’anticiclone tornerà temporaneamente a rafforzarsi. Le temperature riprenderanno a salire soprattutto al Centro-Sud, dove il richiamo di aria nordafricana manterrà valori molto elevati e condizioni di forte disagio fisico.

La svolta più importante è attesa tra giovedì 20 e venerdì 21 agosto, quando una saccatura atlantica raggiungerà il Mediterraneo occidentale. I primi temporali colpiranno Alpi, Prealpi e Nord-Ovest, per poi estendersi verso Lombardia, Liguria, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia ed Emilia-Romagna.

Le precipitazioni potranno risultare particolarmente intense sulla Liguria, sull’alta Lombardia e lungo la fascia alpina e prealpina. Il mare molto caldo e l’elevata quantità di umidità disponibile aumenteranno il rischio di nubifragi, grandinate, raffiche di vento e temporali autorigeneranti.

Modello ECMWF © meteologix.com

La fase più critica potrebbe concentrarsi tra venerdì 21 e sabato 22 agosto. Le aree maggiormente esposte saranno il Levante ligure, il Piemonte orientale, la Lombardia, il Veneto e il Friuli-Venezia Giulia. Sotto osservazione anche le province di Genova, La Spezia, Milano, Como, Monza, Lecco, Bergamo e Brescia.

In caso di temporali persistenti, gli accumuli potrebbero diventare molto elevati in poche ore, con conseguente rischio di allagamenti, esondazioni dei corsi d’acqua minori e dissesti idrogeologici.

Mentre il Nord affronterà il peggioramento, il richiamo di correnti meridionali farà aumentare ulteriormente le temperature su Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, con caldo intenso anche sulla Sardegna e nelle zone interne del Centro. Localmente si potranno nuovamente raggiungere valori prossimi ai 38-40°C.

Modello ECMWF © meteologix.com

Tra sabato 22 e lunedì 24 agosto, temporali e rovesci avanzeranno verso Toscana, Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo, raggiungendo successivamente parte del Mezzogiorno. Sul versante tirrenico centrale saranno possibili fenomeni molto intensi, accompagnati da grandine e improvvise raffiche di vento.

L’eventuale isolamento di un vortice sul Mediterraneo potrebbe prolungare l’instabilità fino a martedì 25 agosto, coinvolgendo soprattutto il Centro-Sud. La traiettoria esatta della depressione determinerà la distribuzione dei fenomeni più violenti, ma il rischio di una fase severa appare concreto.

L’Italia si troverà così divisa tra due estremi: caldo africano sulle regioni meridionali e maltempo potenzialmente pericoloso al Centro-Nord, prima di un possibile coinvolgimento più generale della Penisola.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it