Si apre una fase meteorologica decisamente più movimentata sull’Italia. Un primo impulso instabile sta già favorendo temporali e un lieve calo delle temperature, ma l’attenzione è rivolta soprattutto a una perturbazione più intensa attesa tra giovedì 20 e venerdì 21 agosto, quando rovesci e temporali potrebbero interessare con maggiore decisione il Nord e parte del Centro. Il passaggio dovrebbe inoltre mettere fine, almeno su queste aree, alla lunga fase di caldo intenso.
Lo scenario delle precipitazioni nei prossimi dieci giorni elaborato dal modello ECMWF mostra accumuli particolarmente importanti sulle regioni settentrionali. Sui settori alpini e prealpini, sull’alto Piemonte, sulla medio-alta Lombardia, sul Triveneto e sulla Liguria centro-orientale potrebbero cadere oltre 100 millimetri di pioggia, con punte localmente superiori ai 200 millimetri tra Canton Ticino, Alpi e Prealpi lombarde. Quantitativi rilevanti sono previsti anche sull’alta Toscana.
Al Sud, invece, le precipitazioni più significative risultano legate soprattutto ai temporali attesi martedì 18 agosto, mentre sul resto della Penisola e sulle Isole gli accumuli complessivi dovrebbero rimanere più contenuti. Sul finire del mese le correnti atlantiche potrebbero continuare a pilotare nuove perturbazioni verso il Nord e parte del Centro, anche se questa evoluzione necessita ancora di conferme.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it
