Meteo, torna il CALDO ESTREMO con picchi oltre i 40°C: dall’8 agosto poi cambia tutto

Picco del caldo tra 30 luglio e 5 agosto con valori fino a 40°C su gran parte d’Italia. Possibile attenuazione dal 6 agosto al Nord, mentre il Centro-Sud resterà ancora esposto a condizioni di caldo intenso.

L’Italia si avvia verso una fase meteorologica di eccezionale intensità, destinata a segnare il culmine dell’estate 2026. Tra il 30 luglio e l’8 agosto è attesa un’ondata di calore di matrice nordafricana che coinvolgerà l’intero territorio nazionale, con effetti particolarmente rilevanti sia al Nord che al Centro-Sud. Le elaborazioni modellistiche delineano una struttura anticiclonica molto robusta, alimentata da aria subtropicale continentale in risalita dal Sahara, capace di generare un vero e proprio “muro termico” su gran parte dell’Europa meridionale.

Le temperature subiranno un’impennata significativa, portandosi diffusamente su valori estremi. Le massime potranno raggiungere e superare i 40°C nelle pianure del Nord – in particolare Piemonte, Lombardia e Veneto – saranno coinvolte da valori prossimi o superiori ai 38–40°C. Anche al Centro-Sud le temperature subiranno una decisa impennata

Si tratta di un’anomalia termica marcata, con scarti rispetto alle medie climatiche di diversi gradi, tale da poter determinare nuovi record, anche in contesti solitamente meno esposti a condizioni di caldo estremo come i settori alpini occidentali. Qui la combinazione tra subsidenza anticiclonica e aria molto calda in quota potrebbe favorire temperature insolitamente elevate anche ad alta quota.

Credit © meteologix.com

Sul piano degli impatti, la persistenza dell’anticiclone comporterà condizioni di stabilità atmosferica, con cieli in prevalenza sereni, ventilazione debole e scarsa capacità di dispersione del calore. Le temperature minime notturne resteranno elevate, spesso superiori ai 26–27°C, configurando diffuse “notti tropicali” che limiteranno il recupero termico e aumenteranno il disagio fisiologico, soprattutto nei contesti urbani.

Uno scenario di parziale cambiamento potrebbe delinearsi dall’8 agosto. Alcuni modelli indicano l’ingresso di una modesta ondulazione atlantica in grado di indebolire il dominio anticiclonico, almeno sulle regioni settentrionali. In tale contesto sono possibili temporali sulle aree alpine, localmente intensi, accompagnati da una moderata diminuzione delle temperature che potrebbero riportarsi su valori più vicini alle medie stagionali.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!