A partire da oggi la pressione torna ad aumentare in maniera diffusa su tutto il Paese, determinando una netta stabilizzazione delle condizioni meteorologiche e una contestuale inibizione dei fenomeni temporaleschi. Nei prossimi giorni l’instabilità residua sarà relegata principalmente alla Sicilia, dove l’interazione tra correnti più fresche orientali e masse d’aria calda di matrice occidentale potrà generare contrasti termici significativi, soprattutto sul versante occidentale dell’isola. Episodi più sporadici interesseranno i settori alpini e prealpini, con occasionali sconfinamenti sul Nord Appennino e, in forma ancora più isolata, su alcuni tratti dell’Appennino centro-meridionale. Sul resto del territorio nazionale prevarrà invece un campo di alta pressione stabile, accompagnato da un graduale aumento delle temperature.
Fino a circa metà settimana, pur in un contesto più caldo della norma, i valori termici resteranno ancora entro limiti relativamente contenuti per il periodo. Le temperature massime si attesteranno mediamente tra 30°C e 35°C su gran parte delle pianure italiane, con punte locali fino a 36-37°C.
Un cambio di passo più deciso è atteso a partire dal 30 e 31 luglio, quando il rafforzamento dell’anticiclone nordafricano darà avvio a una fase molto più intensa. In questa fase, le temperature massime potranno già raggiungere i 38-39°C sulle pianure del Nord e del Centro, con particolare riferimento alla Toscana occidentale e al Lazio, ma anche su alcune aree interne della Sardegna e sulla Puglia. Questi valori si manterranno anche nei primi giorni di agosto, con punte prossime ai 40°C soprattutto nelle zone interne della Sardegna. Valori compresi tra 38°C e 39°C interesseranno anche settori pianeggianti della Campania centro-settentrionale e della Basilicata, mentre altrove le temperature si collocheranno tra 30°C e 35°C, con frequenti picchi di 36-37°C.
La fase più critica è prevista tra il 4 e il 7-8 agosto, quando l’anticiclone africano raggiungerà la sua massima espansione e intensità. In questo intervallo temporale, le temperature sulle pianure di gran parte del Paese si porteranno diffusamente tra 36°C e 39°C, con punte locali di 40-42°C dalla Pianura Padana fino al Centro Italia, coinvolgendo Toscana, Umbria, Lazio e successivamente anche Marche e Abruzzo orientale. Condizioni analoghe interesseranno la Sardegna interna, mentre al Sud si potranno raggiungere valori ancora più elevati, fino a 42°C tra il Materano, il Tarantino e il Foggiano. Si tratta, secondo le attuali proiezioni, della fase più intensa dell’intera stagione estiva.
Sul finire della prima decade di agosto, tra il 9 e il 10, si intravede un primo, lieve ridimensionamento del caldo al Centro-Nord, con temperature che pur restando elevate tenderanno a scendere sotto la soglia dei 40°C. Nessuna attenuazione significativa è invece prevista per il Sud peninsulare, dove i valori massimi potranno continuare a raggiungere i 41-42°C.
Dal punto di vista delle anomalie termiche, fino al 4 agosto si prevedono scarti positivi diffusi tra 5°C e 6°C sopra la media climatica su gran parte della Penisola e sulla Sardegna. Solo su Sicilia, Calabria e settori ionici il surplus termico sarà più contenuto, tra 2°C e 3°C sopra la norma. A partire dal 5-6 agosto, tuttavia, anche queste aree saranno coinvolte da un ulteriore aumento delle anomalie, mentre negli ultimi giorni della prima decade si registrerà un parziale ridimensionamento al Centro-Nord.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
