Meteo, Previsioni Mensili dell’Aeronautica Militare: la tendenza fino a fine Agosto

Le proiezioni mensili dell’Aeronautica Militare indicano un agosto inizialmente stabile e caldo, seguito da un graduale ritorno di correnti atlantiche con più piogge e temperature verso la norma nella seconda parte del mese.

Le previsioni mensili elaborate dall’Aeronautica Militare Italiana delineano un quadro atmosferico complesso e in evoluzione per il mese di agosto 2026, caratterizzato inizialmente da condizioni stabili e calde, seguite da un progressivo ridimensionamento dell’anticiclone subtropicale e da un possibile ritorno di correnti più umide di origine atlantica. È fondamentale sottolineare che si tratta di previsioni a lungo termine di tipo probabilistico, che non descrivono il tempo nel dettaglio su singole località, ma indicano le tendenze generali rispetto alle medie climatologiche.

Nella settimana compresa tra il 3 e il 9 agosto, il modello sub-stagionale evidenzia una configurazione dominata da un’anomalia positiva della pressione, legata all’espansione del promontorio subtropicale. Questo assetto favorirà condizioni diffusamente stabili, con precipitazioni generalmente scarse o inferiori alla norma su gran parte del territorio nazionale. Solo alcune aree – tra cui Piemonte, Liguria, Marche, Abruzzo, Lazio, Sardegna centro-settentrionale, Cilento, Basilicata e Sicilia centro-meridionale – dovrebbero mantenersi su valori pluviometrici prossimi alle medie stagionali. Sul fronte termico, l’azione anticiclonica determinerà un diffuso surplus di temperature, con anomalie positive più marcate sulle regioni peninsulari e nelle zone interne della Sardegna.

La seconda decade, dal 10 al 16 agosto, segna un possibile parziale indebolimento della struttura anticiclonica. L’Aeronautica Militare evidenzia infatti il ripristino di un flusso più occidentale sull’Europa, con effetti che potrebbero interessare soprattutto il Sud e le Isole Maggiori. In questo contesto, le precipitazioni si manterrebbero generalmente in linea con i valori tipici del periodo, fatta eccezione per una possibile anomalia positiva tra basso Lazio, coste campane e Sicilia. Dal punto di vista termico, mentre la Sicilia sud-orientale potrebbe rientrare nella norma, il resto del Paese continuerebbe a registrare temperature mediamente superiori ai valori climatologici.

Un cambiamento più significativo emerge nella settimana dal 17 al 23 agosto. In questa fase, il segnale di alta pressione tende a ridimensionarsi ulteriormente, favorendo l’ingresso di correnti occidentali più umide. Questo scenario potrebbe rappresentare una prima “rottura” dell’estate, con precipitazioni superiori alla media su gran parte del territorio nazionale. Fanno eccezione alcune aree – Abruzzo, Sardegna meridionale, Calabria e Sicilia orientale – dove i valori resterebbero più vicini alla norma. Le temperature mostrano un primo calo, con ritorno ai valori tipici su basso Piemonte, Emilia-Romagna, Toscana orientale, Umbria e Sicilia sud-orientale, mentre altrove persisterebbe una moderata anomalia positiva.

Infine, nella settimana dal 24 al 30 agosto, aumenta fisiologicamente il grado di incertezza, ma la tendenza indicata dai modelli dell’Aeronautica Militare suggerisce la prosecuzione di un regime occidentale di matrice atlantica. In questo contesto, si conferma il rischio di precipitazioni sopra la media su Liguria, Emilia-Romagna, coste dell’alto Adriatico, Centro peninsulare, Campania, Basilicata e sui settori settentrionali di Calabria e Sicilia, mentre il resto del Paese dovrebbe mantenersi su valori pluviometrici nella norma. Il quadro termico evidenzia un consolidamento del calo, con temperature generalmente in linea con le medie stagionali, salvo residue anomalie positive lungo le coste campane, nel Salento, in Basilicata, Calabria e nel nord della Sicilia.

Nel complesso, le elaborazioni dell’Aeronautica Militare Italiana tracciano un agosto a due fasi: una prima parte dominata dal caldo e dalla stabilità anticiclonica, seguita da una progressiva transizione verso condizioni più dinamiche e potenzialmente instabili. Un’evoluzione coerente con la climatologia del periodo, ma che potrebbe tradursi, se confermata, in episodi di maltempo anche significativi nella seconda metà del mese.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!