L’Italia si prepara a vivere una seconda metà di settembre caratterizzata inizialmente da un calo delle temperature, soprattutto al Centro-Nord, prima di un nuovo rialzo termico destinato a interessare tutto il Paese tra la fine del mese e l’inizio di ottobre. È quanto emerge dalle previsioni mensili dell’Aeronautica Militare Italiana, diffuse venerdì 11 settembre 2026 e riferite al periodo compreso tra il 14 settembre e l’11 ottobre.
Come sottolinea la stessa Aeronautica Militare, le proiezioni a lunga scadenza non devono essere interpretate come le tradizionali previsioni meteorologiche valide per una singola località o per una determinata giornata. Si tratta invece di tendenze probabilistiche, elaborate attraverso modelli fisico-matematici, simulazioni d’insieme e analisi meteo-climatologiche, che indicano i possibili scostamenti di temperature e precipitazioni rispetto alle medie del periodo.
Per la settimana tra il 14 e il 20 settembre, secondo l’Aeronautica Militare Italiana sull’Italia dovrebbe instaurarsi una circolazione prevalentemente nordoccidentale, favorevole alla discesa di aria più fredda proveniente dalla Scandinavia. Le precipitazioni dovrebbero mantenersi complessivamente vicine alla norma, con quantitativi superiori alla media soprattutto sul Triveneto e sulla Sicilia meridionale. Sul fronte termico è attesa una graduale diminuzione al Centro-Nord: nelle zone interne i valori potrebbero riportarsi sulle medie climatologiche, mentre sul resto della Penisola le temperature dovrebbero rimanere ancora superiori alla norma.
Un ulteriore cambiamento viene prospettato per la settimana dal 21 al 27 settembre. Le regioni meridionali potrebbero essere interessate da correnti umide sudoccidentali, mentre sul Centro-Nord dovrebbe proseguire una circolazione nordoccidentale più secca, accompagnata però da masse d’aria sensibilmente più fredde in quota. In questo scenario l’Aeronautica Militare prevede precipitazioni superiori alla media al Sud e generalmente nella norma sul resto d’Italia. Le temperature dovrebbero diminuire ulteriormente, attestandosi intorno ai valori tipici del periodo al Centro-Nord, mentre al Meridione rimarrebbero più elevate rispetto alle medie stagionali.
Tra il 28 settembre e il 4 ottobre la configurazione atmosferica potrebbe invece cambiare nuovamente. L’Aeronautica Militare Italiana indica la possibile affermazione di deboli correnti umide sudoccidentali sull’intero territorio nazionale, associate però a masse d’aria decisamente più miti. Le precipitazioni dovrebbero risultare nella norma al Centro-Nord e superiori alla media al Sud. Le temperature, al contrario, tornerebbero a salire, portandosi nuovamente al di sopra delle medie climatologiche su tutta Italia.
La tendenza verso condizioni più miti dovrebbe proseguire anche nella settimana dal 5 all’11 ottobre. Secondo le previsioni mensili dell’Aeronautica Militare, le correnti umide sudoccidentali potrebbero intensificarsi su tutto il Paese, continuando a trasportare masse d’aria relativamente miti. In questo caso le precipitazioni sono indicate generalmente superiori alla media, con anomalie più evidenti soprattutto lungo le aree costiere. Le temperature, invece, dovrebbero mantenersi ovunque sopra i valori normalmente attesi per il periodo.
Il quadro delineato dall’Aeronautica Militare Italiana mostra quindi una prima fase caratterizzata da una progressiva attenuazione del caldo al Centro-Nord, mentre il Meridione manterrebbe più a lungo temperature superiori alla norma. Tra la fine di settembre e la prima parte di ottobre, però, il segnale termico tornerebbe nuovamente positivo sull’intero Paese, parallelamente a una maggiore presenza di correnti umide e a un possibile incremento delle precipitazioni, in particolare al Sud e successivamente lungo le coste.
Resta fondamentale, tuttavia, considerare il carattere probabilistico di queste indicazioni. A distanza di diverse settimane non è possibile stabilire con precisione dove e quando potranno verificarsi piogge, temporali o variazioni termiche più marcate. Le previsioni mensili dell’Aeronautica Militare servono piuttosto a individuare le configurazioni atmosferiche più probabili e le anomalie rispetto alla climatologia, offrendo una prima indicazione sull’evoluzione generale del tempo nelle settimane successive.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it
