Per la giornata di domani, venerdì 7 agosto 2026, la Protezione Civile ha emesso una Allerta Meteo di livello giallo (ordinaria criticità) su diverse aree del territorio nazionale, con particolare attenzione al Sud e all’arco alpino, dove sono attesi fenomeni temporaleschi localmente intensi e condizioni di instabilità diffusa.
VERIFICA QUI SE IL TUO COMUNE È IN ALLERTA
La Calabria risulta tra le regioni maggiormente interessate, con allerta gialla per rischio idraulico, temporali e idrogeologico su gran parte del territorio regionale. Le criticità coinvolgono i versanti jonico e tirrenico, sia settentrionali che centro-meridionali, interessando di fatto tutte le principali province: Cosenza, Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia e Reggio Calabria. In queste aree si prevedono rovesci e temporali sparsi, con possibili innalzamenti dei livelli dei corsi d’acqua minori e criticità localizzate legate al reticolo idraulico secondario.
Al Nord, la Lombardia è interessata da un’allerta gialla per rischio temporali che coinvolge le aree alpine e prealpine. Le zone più esposte sono il Lario e le Prealpi occidentali (province di Como e Lecco), le Orobie bergamasche (Bergamo), la Valchiavenna (Sondrio), la media-bassa Valtellina (Sondrio), la Valcamonica (Brescia) e i settori dei laghi e delle Prealpi orientali (Brescia e parte di Verona). I fenomeni attesi potranno assumere carattere di forte intensità, con possibili grandinate e raffiche di vento.
Situazione analoga in Trentino-Alto Adige, dove l’allerta gialla per temporali e rischio idrogeologico riguarda l’intero territorio delle Province Autonome di Bolzano e Trento. Qui sono previsti rovesci diffusi e temporali anche di forte intensità, con possibili smottamenti localizzati e criticità sui versanti montani.
Il Veneto presenta un quadro particolarmente esteso di criticità per temporali, con allerta gialla che interessa sia i settori montani sia la pianura e le aree costiere. Coinvolte le province di Belluno (Dolomiti occidentali e orientali), Treviso (alta pianura e Prealpi), Vicenza (pedemontana e altopiano), Verona (Lessinia e pianura), Padova (pianura centro-meridionale e Colli Euganei), Venezia (laguna e costa), Rovigo (Polesine e delta del Po). I bacini idrografici interessati comprendono Piave, Brenta-Bacchiglione, Adige e i sistemi scolanti in laguna, con possibili criticità legate a precipitazioni intense e rapide.
VERIFICA QUI SE IL TUO COMUNE È IN ALLERTA
Nel complesso, il quadro meteorologico evidenzia una fase di instabilità diffusa, con fenomeni temporaleschi che potranno risultare improvvisi e localmente intensi, soprattutto nelle ore pomeridiane e serali. Si raccomanda particolare attenzione nelle aree montane e nei territori prossimi ai corsi d’acqua, dove le condizioni potranno evolvere rapidamente.
