La Protezione Civile ha emesso una Allerta Meteo gialla per la giornata di martedì 25 agosto 2026 su ampi settori del Centro-Nord. Le criticità riguardano soprattutto il rischio temporali, con interessamento di Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Toscana e Umbria, mentre per il rischio idrogeologico il livello giallo riguarda alcune aree della Lombardia e l’intero insieme delle zone toscane indicate nell’allertamento.
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Il quadro meteorologico è caratterizzato da una fase di instabilità destinata a coinvolgere nella prima parte della giornata il Nord, la Toscana e i settori centro-settentrionali di Umbria e Marche, con precipitazioni da sparse a diffuse, anche sotto forma di rovescio o temporale. La previsione nazionale indica quantitativi generalmente da deboli a moderati, con fenomeni più significativi attesi soprattutto sul Piemonte settentrionale, sulla Lombardia nord-occidentale, sulla Toscana, sulla Liguria di Levante e sui settori centro-settentrionali di Umbria e Marche. Piogge e temporali più isolati o sparsi potranno invece interessare anche il Lazio e le restanti aree di Umbria e Marche.
In Emilia-Romagna è in vigore un’allerta gialla per temporali nelle zone della montagna piacentino-parmense, dell’alta collina romagnola, della montagna emiliana centrale, della collina emiliana centrale, della montagna romagnola, dell’alta collina piacentino-parmense, della collina bolognese e della montagna bolognese. Il livello di attenzione interessa quindi, in particolare, settori delle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, con maggiore riferimento alle aree collinari e appenniniche.
Nel Lazio l’allerta gialla per temporali riguarda il Bacino Medio Tevere, i Bacini di Roma e i Bacini Costieri Nord. Sono quindi coinvolti soprattutto territori delle province di Roma, Viterbo e Rieti, con possibili fenomeni temporaleschi anche localmente intensi e caratterizzati da rapida evoluzione.
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In Liguria il livello è giallo per rischio temporali sui Bacini Liguri Marittimi di Levante. L’area interessa principalmente il settore orientale della regione e quindi soprattutto la provincia della Spezia e parte del Levante della provincia di Genova.
Nelle Marche l’allerta gialla per temporali interessa tutte le zone indicate come Marc-1, Marc-2, Marc-3, Marc-4, Marc-5 e Marc-6. Il quadro coinvolge pertanto, con differenti settori territoriali, le province di Pesaro e Urbino, Ancona, Macerata, Fermo e Ascoli Piceno.
In Piemonte è stata disposta un’allerta gialla per temporali nelle Valli Orco, Lanzo e Sangone, nelle Valli Varaita, Maira e Stura, nelle Valli Susa, Chisone, Pellice e Po, nelle aree del Toce, della Val Sesia, del Cervo e Chiusella, oltre che sulla Pianura settentrionale e sulla Pianura Torinese e Colline. Le province maggiormente interessate sono quindi Torino, Cuneo, Biella, Vercelli, Novara e Verbano-Cusio-Ossola, con particolare attenzione ai comparti alpini e prealpini e alle pianure settentrionali.
La Toscana presenta il quadro più esteso: l’allerta gialla per temporali interessa Bisenzio e Ombrone Pistoiese, Ombrone Grossetano-Costa, Serchio-Garfagnana-Lima, Ombrone Grossetano-Medio e Alto, Serchio-Costa, Isole, Fiora e Albegna, Etruria, Valdichiana, Valdelsa-Valdera, Valdarno Inferiore, Arno-Casentino, Arno-Valdarno Superiore, Arno-Firenze, Arno-Costa, Etruria-Costa Nord ed Etruria-Costa Sud, Lunigiana, Mugello-Val di Sieve, Reno, Romagna-Toscana, Serchio-Lucca, Valtiberina e Versilia. Il livello giallo coinvolge dunque, a vario titolo, tutte le province toscane: Massa-Carrara, Lucca, Pistoia, Prato, Firenze, Pisa, Livorno, Arezzo, Siena e Grosseto.
Sulle stesse zone della Toscana è inoltre attiva un’allerta gialla per rischio idrogeologico. In presenza di rovesci intensi, anche concentrati in brevi intervalli, non si possono escludere repentini innalzamenti dei corsi d’acqua minori, ruscellamenti, difficoltà nei sistemi di smaltimento delle acque e locali fenomeni franosi nelle aree più vulnerabili.
In Umbria l’allerta gialla per temporali riguarda Medio Tevere, Chiascio-Topino, Alto Tevere, Trasimeno-Nestore, Nera-Corno e Chiani-Paglia. Sono pertanto interessate entrambe le province, Perugia e Terni, seppure con diversa distribuzione territoriale dei fenomeni.
Per la Lombardia, invece, la criticità prevista è di tipo idrogeologico e di livello giallo nelle zone del Lario e Prealpi occidentali, Orobie bergamasche, Valchiavenna, Media-bassa Valtellina e Laghi e Prealpi Varesine. Le aree interessate ricadono soprattutto nelle province di Como, Lecco, Varese, Bergamo e Sondrio. In questi settori le precipitazioni potranno determinare effetti al suolo localizzati, in particolare lungo versanti, impluvi e corsi d’acqua minori.
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Dal punto di vista termico, martedì è prevista anche una marcata diminuzione delle temperature massime sulla Toscana, sull’Umbria e sul Lazio settentrionale, mentre al Sud i valori tenderanno ad aumentare. La Protezione Civile raccomanda di seguire gli aggiornamenti delle autorità territoriali, soprattutto nelle aree sottoposte ad allerta gialla, dove i temporali possono manifestarsi in maniera improvvisa e con forti differenze anche tra località vicine.
