Una fase di maltempo particolarmente intensa è attesa sul Nord Italia tra la giornata di giovedì 20 e le prime ore di venerdì 21 agosto. L’allerta meteorologica emessa da ESTOFEX (European Storm Forecast Experiment), valida dalle 06 UTC del 20 agosto alle 06 UTC del 21 agosto, corrispondenti alle 08:00 di giovedì e alle 08:00 di venerdì in Italia, assegna un livello 3 a una vasta porzione delle regioni settentrionali per il rischio di fenomeni temporaleschi severi.
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Lo scenario prevede la possibile formazione di numerosi temporali organizzati e supercelle, capaci di produrre grandine di grosse o localmente eccezionali dimensioni, violente raffiche di vento, piogge torrenziali e tornado. Il periodo più delicato potrebbe iniziare già dalla tarda mattinata e proseguire fino alla notte, senza una rapida attenuazione dell’intensità dei fenomeni.
Tra le aree maggiormente esposte figurano il Nord-Ovest, la Liguria, il Piemonte e il settore alpino, con successivo coinvolgimento di altre zone della Pianura Padana, del Nord-Est, dell’alto Adriatico e infine della Slovenia. Nelle prime ore della giornata alcuni temporali potrebbero già interessare il Golfo Ligure e le Alpi nord-occidentali, influenzando poi posizione e intensità delle celle temporalesche nelle ore successive.
Nel corso del pomeriggio e della serata l’atmosfera diventerà estremamente favorevole allo sviluppo di temporali violenti. Le condizioni previste consentiranno alle celle più intense di organizzarsi rapidamente e di mantenersi attive per molte ore. I temporali più isolati potranno risultare particolarmente pericolosi per la possibilità di grandine molto grossa e fenomeni vorticosi, mentre l’eventuale aggregazione delle celle in sistemi più estesi aumenterebbe soprattutto il rischio di raffiche di vento molto forti e precipitazioni eccezionalmente abbondanti.
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Particolare attenzione viene riservata alla Liguria e alle zone alpine tra Italia e Svizzera, dove la persistenza dei temporali potrebbe provocare accumuli pluviometrici localmente estremi. Secondo lo scenario indicato da ESTOFEX, in alcune aree potrebbero essere raggiunti fino a circa 200 millimetri di pioggia, quantità in grado di determinare allagamenti, piene improvvise dei corsi d’acqua minori e criticità nelle zone più vulnerabili.
La situazione rimarrà complessa anche durante la sera, quando l’intensificazione delle correnti nei bassi strati potrebbe rendere alcune supercelle particolarmente organizzate, aumentando il rischio di forti raffiche e tornado. L’evoluzione sarà tuttavia molto irregolare: le celle potranno nascere in più punti, fondersi tra loro oppure muoversi rapidamente lungo differenti direttrici, rendendo difficile stabilire con largo anticipo quali località subiranno i fenomeni più intensi.
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Ulteriori temporali severi sono previsti tra il Massiccio Centrale francese e le Alpi occidentali, dove saranno possibili più passaggi temporaleschi dalla mattina fino alla sera, accompagnati soprattutto da grandinate di grosse dimensioni e forti colpi di vento.
Una seconda area da monitorare riguarda il Mediterraneo occidentale. Tra il Mare delle Baleari e il Tirreno settentrionale è previsto un rapido aumento dell’attività temporalesca, con sistemi molto intensi in movimento verso nord-est. Nella tarda serata e durante la notte questi temporali potrebbero raggiungere Corsica, Sardegna settentrionale e Nord-Ovest italiano, portando un rischio elevato di nubifragi e raffiche di vento dannose.
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Il quadro delineato è quindi quello di una giornata con maltempo potenzialmente severo su gran parte del Nord Italia, caratterizzato da fenomeni localmente estremi ma distribuiti in maniera irregolare. Sarà fondamentale seguire gli aggiornamenti delle autorità meteorologiche e della Protezione Civile, soprattutto nelle aree interessate dai temporali più organizzati.
