Allerta Meteo ESTOFEX, Rischio Supercelle con GRANDINE Molto grossa e Raffiche Violente: le Aree Interessate

ESTOFEX emette un’allerta di livello 3 sul Nord Italia: venerdì 28 agosto possibili supercelle severe con grandine molto grossa e raffiche distruttive, soprattutto tra area alpina, Ticino e settori orientali.

Una situazione meteorologica particolarmente severa è attesa sul Nord Italia tra venerdì 28 e le prime ore di sabato 29 agosto 2026, con condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali molto intensi, localmente in grado di assumere caratteristiche supercellulari. ESTOFEX ha emesso un’allerta di livello 3, il grado più elevato della propria scala di previsione convettiva, valida dalle 06:00 UTC di venerdì 28 agosto alle 06:00 UTC di sabato 29 agosto, interessando parte dell’Italia settentrionale insieme alla Germania meridionale, all’Austria nord-occidentale e all’estremo sud della Svizzera.

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Per quanto riguarda l’Italia, l’attenzione è concentrata soprattutto sulle regioni settentrionali prossime all’arco alpino, con particolare riferimento al settore del Ticino e alle aree poste più a est. Secondo ESTOFEX, l’ambiente atmosferico previsto sul Nord Italia sarà particolarmente favorevole allo sviluppo di temporali severi: i valori di MLCAPE, indicativi dell’energia disponibile per la convezione, potranno raggiungere tra 2.000 e 4.000 J/kg, contemporaneamente a un’intensa variazione del vento con la quota.

Il cosiddetto shear del vento nei primi sei chilometri dell’atmosfera potrà infatti raggiungere valori compresi tra 25 e 35 metri al secondo, mentre nei primi tre chilometri sono attesi valori intorno ai 20 metri al secondo. Si tratta di condizioni particolarmente favorevoli all’organizzazione e al mantenimento di temporali molto intensi, comprese supercelle capaci di persistere per lungo tempo e di produrre fenomeni violenti.

Alla base di questo quadro vi sarà l’avvicinamento di una profonda saccatura nella media e alta troposfera. Un impulso perturbato attraverserà la Francia dirigendosi verso l’Italia settentrionale, mentre un fronte freddo tenderà ad avvicinarsi all’arco alpino. In contemporanea, forti correnti alle quote medio-alte dell’atmosfera interesseranno l’intero settore, aumentando ulteriormente il potenziale di organizzazione dei temporali.

Il rischio principale sul Nord Italia sarà rappresentato dalla grandine di grandi o molto grandi dimensioni. ESTOFEX evidenzia esplicitamente come qualunque temporale sufficientemente persistente che riuscirà a svilupparsi sull’Italia settentrionale avrà un’elevata probabilità di evolvere in supercella. In questo scenario potranno verificarsi grandinate particolarmente violente, con chicchi potenzialmente in grado di provocare danni importanti a veicoli, coltivazioni, coperture e strutture esposte.

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Altrettanto elevato sarà il rischio di raffiche di vento distruttive. La forte ventilazione presente alle medie quote potrà essere trasferita verso il suolo all’interno dei temporali più intensi, determinando violenti colpi di vento e downburst. Nei fenomeni più organizzati non sono escluse raffiche capaci di causare abbattimenti di alberi, danni a strutture leggere e criticità localizzate anche significative.

ESTOFEX sottolinea inoltre la possibilità dello sviluppo di supercelle e strutture temporalesche lineari molto organizzate. I profili del vento previsti sul Nord Italia risultano prevalentemente rettilinei, una configurazione che può favorire sia temporali supercellulari sia sistemi convettivi capaci di produrre estesi episodi di vento severo.

Il livello 3 è stato individuato in particolare nelle aree in cui i modelli meteorologici ad alta risoluzione simulano con maggiore convinzione lo sviluppo di supercelle, a partire dalla zona del Ticino e procedendo verso est. In altre aree del Nord Italia l’innesco dei temporali appare più incerto e potrebbe dipendere dal sollevamento forzato delle masse d’aria lungo i rilievi alpini.

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Proprio questo rappresenta uno degli aspetti più importanti della previsione: i temporali potrebbero non svilupparsi in maniera uniforme o diffusa su tutto il Nord, ma laddove una cella riuscisse a formarsi e a mantenersi attiva, l’ambiente atmosferico sarebbe estremamente favorevole a una rapida intensificazione. ESTOFEX evidenzia quindi che qualsiasi temporale persistente sul Nord Italia potrebbe trasformarsi in una supercella capace di produrre grandine distruttiva e raffiche di vento molto violente.