Meteo, le Previsioni dell’Aeronautica Militare fino a settembre: arriva la “rottura” dell’Estate

La tendenza dell’Aeronautica Militare vede alta pressione e caldo fino a metà agosto, poi una possibile svolta: correnti atlantiche, più precipitazioni e temperature verso le medie stagionali.

L’alta pressione subtropicale continuerà a condizionare il tempo sull’Italia nella prima parte della seconda decade di agosto, ma successivamente lo scenario potrebbe cambiare in maniera sensibile, con il ritorno delle correnti occidentali, maggiori precipitazioni e temperature progressivamente più vicine alle medie stagionali. È quanto emerge dalla tendenza a lungo termine dell’Aeronautica Militare Italiana, che traccia l’evoluzione atmosferica attesa fino ai primi giorni di settembre.

Va precisato che si tratta di una tendenza sub-stagionale e non di una previsione meteorologica classica: a queste distanze temporali non è possibile determinare il tempo su una specifica località o in un determinato giorno. Le indicazioni descrivono invece i possibili scostamenti di temperature e precipitazioni rispetto alle medie climatologiche.

Nella settimana dal 10 al 16 agosto il promontorio subtropicale dovrebbe mantenere una certa influenza sull’Italia, sebbene meno consistente su gran parte della Sicilia. Le precipitazioni sono previste nella media su alta Toscana, Umbria, basso Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata e sui settori occidentali di Sardegna e Sicilia, mentre sul resto del Paese dovrebbero risultare generalmente inferiori alla norma. Sulla restante parte della Sicilia è invece atteso un segnale leggermente più piovoso della media.

Il caldo continuerà a rappresentare l’elemento dominante: le temperature sono previste diffusamente sopra i valori climatologici, con anomalie positive più marcate su gran parte della Penisola e sulla Sardegna.

Un cambiamento più importante potrebbe verificarsi tra il 17 e il 23 agosto, quando l’anomalia positiva della pressione dovrebbe ridimensionarsi su tutta Italia, lasciando spazio a correnti prevalentemente occidentali.

L’arrivo di masse d’aria più umide e relativamente più fresche potrebbe determinare un primo sensibile cambiamento e quella che l’Aeronautica Militare definisce una potenziale “rottura” dell’estate. Le precipitazioni potrebbero portarsi sopra la media su gran parte del Paese, mentre sull’arco alpino occidentale sarebbero più vicine ai valori normali.

Le temperature inizierebbero contemporaneamente a diminuire: valori nella media sono attesi sull’Appennino centrale e sulla Sicilia centro-meridionale, mentre una moderata anomalia positiva potrebbe persistere sul resto dell’Italia.

Tra il 24 e il 30 agosto dovrebbe consolidarsi un regime di correnti occidentali di matrice atlantica. Le precipitazioni potrebbero risultare superiori alla media sulla Liguria di Levante, sulla Pianura Padana centro-occidentale, in Emilia-Romagna e su gran parte del Centro-Sud peninsulare, oltre che sulla Sardegna centro-settentrionale e sulla Sicilia occidentale.

Piogge più vicine alla norma sono invece previste sul resto del Nord, sul Salento e sulle altre zone delle Isole Maggiori. Il calo termico dovrebbe diventare più esteso, riportando le temperature generalmente nella media. Residue anomalie positive potrebbero persistere sulle Alpi centro-occidentali, Ponente ligure, sud Sardegna, Cilento, Puglia centro-meridionale, Basilicata, Calabria e Sicilia nord-orientale.

Nella settimana tra il 31 agosto e il 6 settembre l’incertezza aumenta inevitabilmente, ma la tendenza continua a mostrare una possibile prevalenza delle correnti occidentali, con masse d’aria più umide e fresche.

Le precipitazioni potrebbero risultare sopra la norma al Centro-Sud e sulle Isole Maggiori, mentre al Nord sarebbero generalmente in linea con le medie climatologiche. Sul fronte termico, anomalie positive potrebbero rimanere confinate ad Alpi, Prealpi, bassa Campania, Salento, Calabria e Sardegna. Sul resto d’Italia le temperature dovrebbero invece attestarsi sostanzialmente sui valori tipici del periodo.

La tendenza dell’Aeronautica Militare delinea dunque due fasi differenti: caldo e maggiore stabilità fino alla metà di agosto, quindi un progressivo indebolimento dell’alta pressione e una maggiore influenza delle correnti occidentali nella seconda parte del mese. Una possibile svolta che potrebbe accompagnare l’Italia verso settembre con temperature meno elevate e precipitazioni più frequenti, pur con un’incertezza crescente man mano che aumenta la distanza temporale.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it