Meteo, ultimi giorni di CALDO Intenso: da Domenica 16 Agosto cambia tutto

Il caldo africano sta per subire un brusco stop: dopo Ferragosto l’ingresso di aria fresca accenderà contrasti esplosivi. Il rischio è quello di una vera e violenta burrasca di fine estate sull’Italia

Il caldo africano ha ormai i giorni contati. Oggi, Giovedì 13 Agosto, l’anticiclone domina ancora incontrastato sull’Italia e continuerà a garantire sole prevalente e temperature molto elevate almeno fino a Ferragosto. Nelle zone interne sono attese punte di 39-40°C, accompagnate da afa intensa soprattutto nelle città e lungo le coste.

Anche Venerdì 14 Agosto il quadro cambierà poco: il caldo resterà molto forte e gli eventuali temporali saranno isolati e concentrati principalmente sui rilievi.

La giornata di Sabato 15 Agosto sarà quindi sostanzialmente salva. Prevarranno sole e caldo su gran parte del Paese, con valori fino a 38-39°C nelle valli interne delle regioni centrali tirreniche. Soltanto durante il pomeriggio potranno svilupparsi alcuni temporali sulle Alpi centro-occidentali e lungo l’Appennino meridionale.

La svolta inizierà Domenica 16 Agosto, quando una perturbazione atlantica comincerà a scardinare l’anticiclone. I primi forti temporali, in anticipo rispetto al fronte vero e proprio, colpiranno il Nord Italia e la Toscana, con successiva possibile propagazione alla Val Padana. Particolare attenzione anche a Liguria e Toscana, dove potranno formarsi fenomeni molto intensi.

Avviso Meteo: dal 17 agosto Violenti TEMPORALI, GRANDINE e NUBIFRAGI

A rendere delicata la situazione sarà lo scontro tra l’aria fresca in arrivo e l’enorme quantità di calore accumulata nelle ultime settimane. Le acque del Mediterraneo superano localmente i 30°C, con anomalie di 5-6°C sopra la media: un surplus termico capace di fornire ulteriore energia e umidità ai temporali.

All’inizio della prossima settimana le correnti più fresche potrebbero accompagnare la formazione di un vortice ciclonico sui mari italiani, provocando un netto calo delle temperature e una fase di maltempo più organizzata. Sarà la prima seria crisi dell’estate 2026, anche se non rappresenterà necessariamente la fine definitiva della stagione calda.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it