Meteo, Caldo ESTREMO con picchi fino a 44°C: ecco dove farà più caldo

Una nuova fiammata sahariana porterà il caldo su livelli estremi: diverse regioni supereranno i 40°C, mentre in una delle pianure più roventi d’Italia si potranno sfiorare i 45°C.

Una nuova e intensa ondata di caldo investirà il Centro-Sud durante l’ultima settimana di agosto. La fase culminante è prevista tra mercoledì 26 e venerdì 28 agosto, quando le temperature supereranno diffusamente i 40°C nelle zone interne delle Isole Maggiori e delle regioni meridionali. Il picco più elevato è atteso in Puglia, dove il termometro potrebbe spingersi fino a 44-45°C.

La causa sarà una poderosa risalita di aria sahariana richiamata verso il Mediterraneo centrale da una depressione atlantica in avvicinamento all’Europa occidentale. L’Italia sarà nuovamente divisa in due: il Nord rimarrà esposto a correnti più instabili, mentre il Sud verrà raggiunto dal cuore della massa d’aria rovente.

Lunedì primi 36°C tra Puglia e Sardegna

Lunedì 24 agosto il caldo aumenterà soprattutto nelle pianure interne della Puglia e della Sardegna, dove saranno già possibili massime di 35-36°C. Valori analoghi interesseranno le aree interne della Sicilia, della Basilicata e della Calabria, mentre lungo le coste le brezze marine manterranno le temperature leggermente più contenute, ma con un’umidità più elevata.

Al Centro le massime oscilleranno generalmente tra 32 e 36°C, con i valori maggiori nelle vallate di Toscana, Umbria e Lazio. Il caldo resterà più moderato al Nord, salvo punte superiori ai 33-34°C in Emilia-Romagna.

Mercoledì oltre 40°C sulle Isole Maggiori

La prima giornata critica sarà mercoledì 26 agosto, quando la soglia dei 40°C verrà raggiunta o localmente superata nelle zone interne di Sicilia e Sardegna.

In Sicilia sono previste massime comprese tra 40 e 42°C nelle province di Catania, Siracusa, Enna, Caltanissetta e Agrigento. Le aree più calde saranno la Piana di Catania, l’entroterra siracusano, la valle del Dittaino e le pianure interne dell’Agrigentino. Palermo e Messina resteranno su valori inferiori lungo le coste, ma con condizioni particolarmente afose.

In Sardegna i termometri potranno raggiungere 40-42°C nel Campidano e nelle zone interne delle province di Oristano, Nuoro e Sud Sardegna. Tra le località maggiormente esposte figurano Oristano, Ottana, Decimomannu e i centri delle pianure interne del Cagliaritano.

Venerdì il picco: fino a 44°C nel Foggiano

La fase più estrema è prevista venerdì 28 agosto. Il Tavoliere delle Puglie sarà probabilmente il settore più caldo d’Italia, grazie anche all’effetto di compressione e riscaldamento prodotto dai venti in discesa dall’Appennino. In provincia di Foggia sono attese massime comprese tra 43 e 45°C, con i valori più elevati tra Foggia, Cerignola, Lucera, San Severo e le campagne del basso Tavoliere.

Temperature tra 41 e 43°C interesseranno anche il settore ionico della Puglia, soprattutto nelle province di Taranto e Brindisi. Nell’entroterra barese e nella Valle d’Itria si potranno raggiungere 39-41°C, mentre sulle coste adriatiche il termometro resterà leggermente più basso.

Il caldo estremo coinvolgerà anche la Basilicata. Nel Materano e nelle pianure del Metapontino sono previste punte di 41-43°C, con Matera, Bernalda, Pisticci e Montalbano Jonico tra le località maggiormente esposte. Valori prossimi o superiori ai 40°C potranno raggiungere anche alcune vallate interne della provincia di Potenza.

In Calabria le temperature più elevate riguarderanno la provincia di Cosenza e la Piana di Sibari, dove saranno possibili 41-43°C. Massime tra 40 e 42°C sono previste anche nell’entroterra di Catanzaro, Crotone e Reggio Calabria, mentre lungo le coste ioniche il caldo sarà aggravato dall’elevata umidità.

In Campania la soglia dei 40°C potrà essere superata nelle pianure interne delle province di Caserta, Benevento e Avellino. Nel Casertano e nella Valle Caudina sono attese punte di 40-42°C, mentre Napoli e Salerno dovrebbero fermarsi su valori inferiori, ma con una forte sensazione di afa.

Sicilia e Sardegna resteranno pienamente coinvolte anche durante il picco di venerdì. Nelle aree interne delle due isole sono previste massime generalmente comprese tra 41 e 43°C, con punte localmente superiori nei territori più lontani dal mare.

Caldo intenso anche durante la notte

L’ondata di caldo non riguarderà soltanto le temperature pomeridiane. Lungo le coste e nei maggiori centri urbani le minime notturne faticheranno a scendere sotto i 25-27°C. A Palermo, Catania, Messina, Bari, Taranto, Reggio Calabria e Napoli saranno possibili notti tropicali, con elevato disagio fisico anche dopo il tramonto.

Una diminuzione delle temperature dovrebbe cominciare durante il fine settimana, inizialmente al Centro e successivamente al Sud. Prima del ricambio d’aria, tuttavia, il contrasto tra la massa sahariana e le correnti atlantiche potrà favorire temporali localmente violenti.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it