Venerdì 28 agosto una profonda eclissi parziale oscurerà il 96% del satellite. Il momento più spettacolare arriverà prima dell’alba, con la Luna ormai vicina all’orizzonte
Un sottile spicchio luminoso e tutto il resto del disco avvolto da sfumature rosse e ramate. Nelle prime ore di venerdì 28 agosto 2026 anche dall’Italia sarà possibile osservare una delle eclissi lunari più profonde degli ultimi anni: l’ombra della Terra arriverà a coprire il 96% della superficie visibile della Luna, sfiorando la totalità.
L’appuntamento richiederà una sveglia anticipata. Il fenomeno si svilupperà infatti durante le ultime ore della notte, mentre il satellite scenderà progressivamente verso l’orizzonte occidentale.
Gli orari dell’eclissi in Italia
L’eclissi inizierà alle 3:24, quando la Luna entrerà nella penombra terrestre. In questa prima fase il calo della luminosità sarà graduale e ancora poco evidente.
La parte più spettacolare comincerà alle 4:34, con l’ingresso del disco lunare nell’ombra vera e propria della Terra. Sulla Luna comparirà una zona scura che continuerà ad allargarsi, lasciando progressivamente spazio alle caratteristiche tonalità bronzee.
Il massimo dell’eclissi sarà raggiunto alle 6:13, quando il 96,2% della Luna risulterà oscurato. Non si tratterà di un’eclissi totale, poiché rimarrà visibile una sottile falce direttamente illuminata dal Sole. L’aspetto sarà però molto simile a quello di una “Luna Rossa”, con quasi tutto il satellite immerso in una luce color rame.
La fase parziale terminerà a livello astronomico alle 7:52, mentre l’uscita completa dalla penombra avverrà alle 9:02. Queste ultime fasi non saranno però osservabili dall’Italia, perché la Luna sarà già tramontata.
Dove si vedrà meglio
Per assistere allo spettacolo sarà indispensabile trovare un luogo con la visuale completamente libera verso ovest e sud-ovest. La Luna sarà infatti molto bassa, soprattutto durante i minuti vicini al massimo.
A Roma, per esempio, alle 4:34 il satellite sarà ancora a circa 19 gradi sopra l’orizzonte, mentre alle 6:13 si troverà a meno di 4 gradi di altezza. Il tramonto lunare è previsto intorno alle 6:37, con differenze di alcuni minuti tra le varie città italiane.
Le località migliori saranno quindi spiagge rivolte verso occidente, pianure aperte, colline, terrazze panoramiche e zone elevate prive di montagne, edifici o vegetazione lungo la linea dell’orizzonte. I luoghi chiusi tra rilievi e palazzi rischieranno invece di perdere proprio la fase più intensa.
Anche il chiarore del crepuscolo renderà progressivamente meno netto il contrasto. La finestra migliore per l’osservazione sarà compresa tra le 4:34 e le 6:15, quando l’oscuramento diventerà sempre più evidente e il cielo sarà ancora sufficientemente scuro.
Come osservare e fotografare la Luna Rossa
L’eclissi lunare potrà essere guardata direttamente a occhio nudo e senza protezioni. Non serviranno gli occhialini impiegati per le eclissi solari, perché osservare la Luna non comporta rischi per la vista.
Un binocolo permetterà di apprezzare meglio il confine tra la parte luminosa e quella oscurata. Per fotografare il fenomeno saranno utili un treppiede, la messa a fuoco manuale e un teleobiettivo. Con uno smartphone sarà consigliabile disattivare il flash, abbassare leggermente l’esposizione e utilizzare un supporto stabile.
Perché la Luna diventerà rossa
La colorazione ramata sarà prodotta dalla luce solare filtrata dall’atmosfera terrestre. Durante l’eclissi la Terra si troverà tra il Sole e la Luna, proiettando la propria ombra sul satellite.
Le componenti blu della luce verranno disperse più facilmente, mentre quelle rosse e arancioni attraverseranno l’atmosfera e raggiungeranno la superficie lunare. È lo stesso meccanismo che colora i tramonti, proiettato però nello spazio.
L’intensità del colore non potrà essere prevista con assoluta precisione: polveri, fumo e particelle presenti nell’atmosfera potranno rendere la Luna più chiara, color rame oppure insolitamente scura. A decidere la visibilità dall’Italia saranno infine le condizioni meteorologiche, in particolare la presenza di nuvole o foschie sull’orizzonte occidentale. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
