La sabbia del Sahara sta già interessando l’Italia e nella giornata di oggi, giovedì 27 agosto, è chiaramente visibile in molte regioni attraverso il caratteristico cielo lattiginoso, opaco e a tratti giallastro. Il pulviscolo desertico sta risalendo dal Nord Africa insieme alla massa d’aria eccezionalmente calda che avvolge il Paese, riducendo la limpidezza dell’atmosfera e rendendo il sole più pallido soprattutto in prossimità dell’orizzonte.
Le concentrazioni più consistenti stanno coinvolgendo Sardegna, Sicilia e regioni meridionali, ma la nube si è ormai estesa anche al Centro e sta raggiungendo buona parte del Nord. Campania, Calabria, Basilicata, Puglia, Lazio, Abruzzo, Molise, Toscana, Umbria e Marche osservano già gli effetti del passaggio, mentre durante il pomeriggio il pulviscolo diventerà più evidente anche sopra Emilia-Romagna, Liguria e Pianura Padana.
L’episodio accompagna il momento culminante dell’ondata di calore, con temperature che oggi potranno raggiungere 43-44°C nelle aree interne di Sicilia e Sardegna e avvicinarsi ai 39-40°C nelle zone interne di Campania, Puglia, Basilicata e Calabria. La polvere non è la causa diretta delle temperature estreme, ma rappresenta la traccia visibile della poderosa corrente meridionale che sta trasportando verso l’Italia aria rovente proveniente dal Sahara.
Durante venerdì 28 agosto il flusso continuerà a spingere le polveri verso le regioni settentrionali, dove le concentrazioni nella colonna atmosferica potranno risultare particolarmente elevate. Le aree maggiormente coinvolte saranno Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia, mentre al Centro-Sud il cielo rimarrà ancora velato, nonostante una graduale riduzione del pulviscolo a partire dai settori occidentali.
La comparsa di rovesci e temporali su Alpi, Prealpi e parte delle pianure del Nord potrà inoltre provocare le cosiddette “piogge sporche”, con le gocce capaci di trascinare verso il terreno le particelle minerali sospese e lasciare depositi rossastri o marroncini su automobili, finestre e balconi. Soltanto dopo il passaggio di venerdì il trasporto sahariano inizierà progressivamente ad attenuarsi e a spostarsi verso l’Europa centrale e orientale.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it
