Maltempo Cremona, violenta supercella devasta la città: Grandine e Violente Raffiche di vento

Una supercella esplosa nel pomeriggio ha travolto Cremona con grandine come noci e raffiche devastanti: alberi e tetti abbattuti, auto distrutte, una donna ferita e centinaia di richieste d’aiuto.

Una violentissima supercella temporalesca ha investito Cremona nel pomeriggio di oggi, venerdì 28 agosto 2026, scatenando in pochi minuti grandine di grosse dimensioni, pioggia torrenziale e raffiche di vento talmente intense da abbattere alberi, divellere coperture e trasformare diverse strade della città in un groviglio di rami, detriti e automobili danneggiate. Il temporale ha raggiunto il capoluogo poco dopo le 16, preceduto da un improvviso oscuramento del cielo e da un rapido rinforzo del vento, per poi esplodere con una violenza eccezionale.

La fase più distruttiva sarebbe durata appena cinque minuti, durante i quali chicchi di grandine grandi come noci hanno colpito abitazioni, attività commerciali e veicoli, ammaccando le carrozzerie e compromettendo vetri e parabrezza. Ancora più pesanti sono state le conseguenze delle raffiche, che hanno spezzato rami e sradicato numerosi alberi, alcuni dei quali sono precipitati sulle carreggiate, contro edifici e sopra le automobili parcheggiate. Centinaia le chiamate ricevute dal centralino dei Vigili del Fuoco, immediatamente impegnati insieme alle forze dell’ordine e alle squadre di emergenza nella messa in sicurezza delle zone maggiormente colpite.

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Una delle situazioni più gravi si è verificata alla Canottieri Bissolati, dove alberi secolari sono stati sradicati, sedie, sdraio e arredi esterni sono stati sollevati e scaraventati a distanza, mentre le persone presenti hanno cercato riparo all’interno del bar. Una donna è rimasta ferita alla testa, mentre sono in corso gli accertamenti per stabilire le sue condizioni. Pesanti danni vengono segnalati anche nelle altre società canottieri e lungo l’area del Po.

Nel centro cittadino piazza Roma appare ricoperta da rami, foglie e cavi elettrici strappati, con diverse automobili danneggiate e alberi abbattuti, mentre tra piazza Stradivari e piazza Duomo tavolini, sedie e ombrelloni sono stati trascinati dalle raffiche. La tempesta ha danneggiato anche la copertura della Torre Civica del Comune. Alberi e grossi rami sono caduti inoltre in piazza Marconi, piazza Giovanni XXIII, viale Po, viale Concordia, via Mantova, via Riglio e via Acquaviva.

La circolazione è rapidamente andata in tilt, con viale Po e via Bergamo bloccati, code lungo la tangenziale e numerose strade rese impraticabili dalla vegetazione abbattuta. In via XI Febbraio e via Mercatello sono precipitati frammenti di coperture, in via del Giordano un tetto è caduto davanti a un’attività commerciale, mentre in via Mincio un grosso albero si è abbattuto sulla cancellata di un’abitazione. In via Massarotti la forza del vento avrebbe persino divelto alcune inferriate dell’autosilo.

I danni si estendono anche alla cintura urbana, con segnalazioni provenienti da Castelverde, Malagnino e Gazzo. La strada provinciale 33 è stata interrotta nei pressi del cavalcavia di Gazzo, mentre un albero caduto ha parzialmente ostruito la via Postumia. Problemi hanno interessato anche i collegamenti ferroviari, con la linea Brescia–Cremona temporaneamente interrotta all’altezza di Olmeneta.

La conta dei danni è soltanto all’inizio e il bilancio potrebbe aggravarsi con il procedere dei sopralluoghi, ma le prime immagini mostrano già una città duramente colpita da uno degli episodi temporaleschi più violenti dell’estate. Resta ora da accertare attraverso le analisi radar e i sopralluoghi se i danni siano stati provocati esclusivamente dalle raffiche discendenti della supercella oppure se si sia sviluppato anche un vortice tornadico. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!