Meteo, giovedì nuova ondata di calore: anomalie fino a +8/10°C rispetto alla media

Da giovedì 3 settembre l’alta pressione subtropicale tornerà a rafforzarsi sull’Italia: fino a 36°C al Centro-Nord, 36-37°C al Sud e anomalie termiche di 8-10°C venerdì 4.

Una nuova ondata di calore è attesa sull’Italia a partire da giovedì 3 settembre, con un ulteriore rafforzamento dell’alta pressione subtropicale sul bacino del Mediterraneo e un aumento delle temperature soprattutto al Centro-Nord. Si tratterà della sesta ondata di caldo dall’inizio della stagione, in un quadro termico che continua a mantenersi fortemente anomalo anche all’inizio di settembre.

Tra martedì 1 e mercoledì 2 settembre sono previsti soltanto lievi disturbi meteorologici sulle regioni settentrionali. Non emergono, invece, segnali di un cambiamento significativo della circolazione generale. Dalla seconda metà della settimana l’anticiclone è anzi previsto nuovamente in rafforzamento, con una risalita delle temperature destinata a coinvolgere anche le aree del Centro-Nord che negli ultimi giorni avevano beneficiato di condizioni relativamente meno calde.

Da giovedì 3 settembre le temperature aumenteranno di alcuni gradi su gran parte delle regioni centrali e settentrionali ed entro la vigilia del fine settimana i valori potranno tornare prossimi ai 36°C, soprattutto su alcuni settori della Val Padana e nelle zone interne del Centro Italia.

Le temperature più elevate al Nord sono attese in particolare tra Bologna e Ferrara, dove sono previsti valori compresi tra 35 e 36°C ma il caldo si estenderà successivamente verso le regioni centrali, interessando anche Firenze e Roma con valori dello stesso ordine, tra 35 e 36°C.

Al Sud la situazione cambierà invece poco rispetto alle ultime settimane e il caldo, che non ha praticamente mai abbandonato le regioni meridionali, continuerà a mantenere le temperature su valori prossimi ai 36-37°C.

La fase più significativa sotto il profilo delle anomalie termiche è attesa venerdì 4 settembre quando da Nord a Sud le temperature potranno risultare nettamente superiori alle medie del periodo, con scarti fino a 8-10°C soprattutto sulle regioni settentrionali e su gran parte del Centro.

Le attuali elaborazioni indicano che la sesta ondata di calore non dovrebbe raggiungere l’intensità delle precedenti ma restano però maggiori incertezze sulla durata della fase anticiclonica e sulla tempistica di un possibile ridimensionamento delle temperature, elementi che richiederanno ulteriori aggiornamenti previsionali.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it