Italia – Domani, giovedì 10 Settembre 2026, l’Italia sarà attraversata da un fronte instabile che favorirà una marcata variabilità delle condizioni atmosferiche. La pressione tenderà a calare sulle regioni settentrionali e centrali, con cieli spesso nuvolosi, rovesci e temporali localmente intensi, mentre al Sud resterà attiva una maggiore stabilità, seppur con un graduale indebolimento dell’alta pressione. Le temperature diminuiranno al Centro e al Nord, restando invece elevate al Meridione, con punte fino a 35-37°C in alcune aree della Puglia e dell’entroterra appenninico. In Sardegna soffierà un maestrale moderato, con nuvolosità variabile e contesto più asciutto.
Nord: Al Nord il transito della perturbazione porterà un quadro decisamente instabile, con precipitazioni diffuse e a tratti intense soprattutto su Nordest, Lombardia e Liguria. I fenomeni potranno assumere carattere temporalesco, con rovesci improvvisi e locali grandinate, specie dove gli accumuli saranno più organizzati. In Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia-Romagna il rischio di temporali sarà elevato per gran parte della giornata, con schiarite solo temporanee e spesso brevi. In Lombardia e lungo la fascia ligure il tempo resterà variabile o perturbato, con piogge frequenti alternati a pause asciutte. Più marginali le aperture sul Piemonte occidentale e sulla Valle d’Aosta, dove non mancheranno però addensamenti e qualche episodio instabile. Le temperature resteranno contenute, con massime generalmente tra 19 e 25°C e valori più bassi nelle zone interessate dai fenomeni più persistenti. Venti deboli o moderati, mari poco mossi.
Centro Italia e Sardegna: Al Centro Italia il peggioramento sarà più diffuso e organizzato, con un fronte instabile capace di mantenere cieli spesso coperti e piogge anche abbondanti in Toscana. Qui i rovesci potranno risultare insistenti, con possibili temporali e locali accumuli significativi, soprattutto nelle aree interne e settentrionali della regione. Instabilità in estensione anche su Umbria, Marche e Lazio, dove si alterneranno fasi nuvolose, precipitazioni e brevi schiarite, con temporali più probabili nelle ore centrali e pomeridiane. Le temperature caleranno sensibilmente rispetto ai giorni precedenti, con massime in genere tra 23 e 31°C, più basse dove i rovesci risulteranno frequenti. In Sardegna il tempo sarà più stabile, con nubi sparse e prevalenza di asciutto; il maestrale soffierà moderato, specie sui settori esposti, rendendo il clima più ventilato e lievemente meno afoso. Sull’isola i valori termici resteranno gradevoli, con punte fino a 29°C nel Cagliaritano.
Sud: Al Sud e in Sicilia prevarranno condizioni di tempo più stabile, anche se l’alta pressione tenderà gradualmente a perdere forza. Il cielo si presenterà generalmente poco nuvoloso o parzialmente soleggiato, con ampi spazi di sereno soprattutto in Sicilia e lungo gran parte del versante adriatico e ionico. Non si escludono locali addensamenti, ma senza fenomeni rilevanti nella maggior parte dei settori. Il contesto termico resterà pienamente estivo e in alcune zone molto caldo, con massime comprese tra 30 e 35°C, ma con punte superiori nell’entroterra della Puglia e tra Foggiano e Beneventano, dove si potranno sfiorare o superare i 35°C. I venti soffieranno dai quadranti meridionali con intensità per lo più moderata, mentre i mari si manterranno in genere calmi o poco mossi. Nel complesso, il Meridione sarà l’area meno interessata dal peggioramento, pur con un clima ancora pienamente estivo e solo in lieve attenuazione.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it
