Il caldo di fine estate sta per subire una prima battuta d’arresto. Tra la sera di martedì 22 e la giornata di mercoledì 23 settembre, correnti più fresche provenienti dai Balcani raggiungeranno l’Italia attraverso Bora e Tramontana, determinando un calo termico particolarmente evidente sulle regioni settentrionali e lungo il versante adriatico.
Non si tratterà di una vera irruzione fredda, ma di un passaggio capace di riportare le temperature verso valori più tipici dell’inizio dell’autunno, dopo le punte prossime o superiori ai 30°C attese fino a lunedì 21 settembre.
Martedì 22 settembre arrivano Bora e Tramontana
I primi effetti saranno avvertiti nella giornata di martedì 22 settembre sul Friuli-Venezia Giulia, dove la Bora potrà raggiungere raffiche comprese tra 50 e 55 chilometri orari nell’area di Trieste. Le temperature massime cominceranno a diminuire, passando dai circa 27°C di lunedì 21 a valori vicini ai 23-24°C.
Il raffreddamento si estenderà gradualmente anche al Veneto, sebbene durante le ore centrali di martedì le temperature possano ancora raggiungere i 24-26°C. Venezia dovrebbe passare da circa 27°C di lunedì a 25°C martedì, prima di un calo più deciso nella giornata successiva.
Le correnti orientali riusciranno inoltre a penetrare nella Pianura Padana, interessando Emilia-Romagna, Lombardia e Piemonte. In questa fase il tempo resterà prevalentemente asciutto, fatta eccezione per qualche fenomeno rapido e localizzato sul basso Piemonte.
Mercoledì 23 settembre il calo più marcato
La giornata di mercoledì 23 settembre dovrebbe segnare il momento più evidente del cambiamento, soprattutto sulle regioni adriatiche. In Friuli-Venezia Giulia e Veneto le massime potrebbero fermarsi rispettivamente intorno ai 20-22°C, con una diminuzione di circa 5-7°C rispetto a lunedì.
In Emilia-Romagna il calo sarà più contenuto ma comunque percepibile: a Bologna si passerà dai 27-28°C attesi tra lunedì e martedì a circa 25°C mercoledì. Le correnti orientali manterranno condizioni generalmente asciutte sulla pianura, mentre l’aria più fresca renderà le ore serali e notturne decisamente più gradevoli.
Anche Lombardia e Piemonte saranno coinvolti. Milano dovrebbe scendere dai 26-27°C di lunedì a circa 23°C mercoledì, mentre Torino potrebbe passare da punte vicine ai 30°C a valori intorno ai 23-24°C. Le minime, tuttavia, diminuiranno soprattutto nelle notti successive, quando nelle aree interne e periferiche potranno avvicinarsi ai 14-17°C.
Marche, Abruzzo, Molise e Puglia tra le regioni più esposte
Il raffreddamento diventerà più netto scendendo lungo il versante adriatico. Nelle Marche, Ancona potrebbe passare dai 26-27°C di lunedì 21 a circa 22-23°C mercoledì 23 settembre, mentre in Abruzzo le massime attese a Pescara potrebbero diminuire da 27°C a circa 23°C.
Una variazione ancora più evidente è prevista nelle zone interne del Molise, dove Campobasso potrebbe fermarsi intorno ai 21°C durante la giornata di mercoledì, dopo i 25-26°C dei giorni precedenti. Le raffiche di Tramontana potranno raggiungere localmente i 45-55 chilometri orari.
Il calo coinvolgerà anche la Puglia, soprattutto il Gargano, le Murge e il settore adriatico. A Bari le massime potrebbero scendere dai 27°C di lunedì e martedì a circa 23°C mercoledì, accompagnate da raffiche settentrionali prossime ai 50 chilometri orari.
Tra Marche, Abruzzo, Molise e Puglia potranno inoltre svilupparsi rovesci veloci e irregolari, ma la natura prevalentemente secca delle correnti balcaniche dovrebbe impedire la formazione di un peggioramento esteso e persistente.
Lazio, Toscana e Sardegna ai margini del raffreddamento
Gli effetti saranno decisamente più attenuati sulle regioni centrali tirreniche, protette in parte dalla barriera appenninica. In Toscana e Lazio le temperature diminuiranno soltanto di pochi gradi: Roma potrebbe passare dai 30°C di lunedì e martedì a circa 27-28°C mercoledì, mentre lungo le coste tirreniche il calo potrebbe risultare ancora meno evidente.
La Sardegna resterà la regione meno coinvolta. A Cagliari le massime dovrebbero mantenersi intorno ai 28-30°C anche tra martedì 22 e mercoledì 23 settembre, poiché la distanza dal nucleo più fresco e la temperatura ancora elevata del mare limiteranno sensibilmente gli effetti della Tramontana.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it
