Meteo, l’estate crolla in poche ore: Temporali Violenti e aria fresca. Ecco quando cambia tutto

Il caldo proverà a resistere ancora per poche ore, ma dietro l’apparente stabilità si sta preparando una svolta che potrebbe sorprendere diverse regioni.

L’Italia si prepara a un brusco cambio di scenario dopo la parentesi calda attesa tra lunedì 21 e martedì 22 settembre, quando un temporaneo rinforzo dell’alta pressione favorirà un nuovo aumento delle temperature. La stabilità, tuttavia, avrà vita breve: nel cuore della settimana un impulso di aria più fresca proveniente dai quadranti nordorientali raggiungerà la Penisola, alimentando temporali localmente violenti e aprendo la strada a un calo termico sensibile.

Temporali tra mercoledì 23 e giovedì 24 settembre

La fase più delicata dovrebbe prendere forma tra mercoledì 23 e giovedì 24 settembre, quando l’alta pressione tenderà a lasciare temporaneamente scoperta l’Italia, permettendo l’ingresso di una massa d’aria instabile da nord. Il contrasto con l’aria più calda presente nei bassi strati potrebbe fornire energia sufficiente allo sviluppo di temporali organizzati, accompagnati da precipitazioni intense, frequente attività elettrica, raffiche di vento e possibili grandinate.

L’Emilia-Romagna appare al momento tra le regioni maggiormente esposte, soprattutto lungo la fascia appenninica e nelle aree di pianura, ma il peggioramento potrebbe interessare anche gli altri settori del Nord e, successivamente, il Nord-Est. Con il trascorrere delle ore l‘instabilità dovrebbe propagarsi verso il Centro e il resto della Penisola, raggiungendo probabilmente anche la Sardegna e, con maggiori possibilità, la Sicilia.

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La distribuzione delle precipitazioni non sarà comunque uniforme e potranno verificarsi forti differenze anche tra zone relativamente vicine, con nubifragi concentrati e accumuli elevati in poco tempo alternati ad aree interessate soltanto marginalmente.

Dopo i temporali arriva il calo delle temperature

Alle spalle del passaggio instabile affluirà aria sensibilmente più fresca da est-nord-est, responsabile di una diminuzione delle temperature più evidente sulle regioni settentrionali e adriatiche, ma progressivamente percepibile anche sul resto del Paese. Il cambiamento sarà accentuato dal precedente aumento termico e potrebbe mettere fine alla fase dal sapore estivo, riportando le condizioni atmosferiche verso caratteristiche maggiormente compatibili con l’inizio dell’autunno.

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L’arrivo del peggioramento appare sempre più probabile, mentre restano ancora da definire la traiettoria esatta del nucleo instabile e l’intensità dei fenomeni. Il Modello ICON propone uno scenario meno estremo, mentre ARPEGE, ECMWF e GFS indicano la possibilità di temporali più intensi e diffusi. I prossimi aggiornamenti saranno quindi decisivi per individuare le aree maggiormente esposte e stabilire se il passaggio temporalesco resterà circoscritto oppure riuscirà a coinvolgere una parte più ampia della Penisola.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it