Tra il profumo delle caldarroste, le prime fiere del tartufo bianco e le piazze che tornano a celebrare i prodotti della terra, il weekend di sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 offre numerose occasioni per scoprire l’autunno italiano attraverso la cucina. Dal Piemonte al Lazio, passando per le vallate alpine e i borghi dell’Appennino, abbiamo selezionato gli appuntamenti più interessanti per una gita dedicata ai sapori, con particolare attenzione al Nord e al Centro.
In Piemonte, il richiamo principale arriva da Alba, in provincia di Cuneo, dove sabato 10 ottobre prende il via la 96ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba. Per chi vuole vivere l’apertura della manifestazione, il punto di riferimento è il Mercato Mondiale del Tartufo nel Cortile della Maddalena, con ingresso da piazza Falcone, aperto sabato e domenica dalle 9.30 alle 19.30. Accanto ai tartufi, sottoposti alla valutazione di giudici esperti, trovano spazio formaggi, salumi, conserve, dolci e vini del territorio: una scelta particolarmente indicata per chi cerca una grande manifestazione gastronomica e vuole incontrare direttamente i produttori.
Sempre in Piemonte, ma con un’atmosfera più legata alla festa di paese, Carignano, nel Torinese, ospita dal 9 all’11 ottobre la 33ª Fiera Regionale “Il Ciapinabò”, dedicata al topinambur. Il Comune annuncia una tensostruttura gastronomica in piazza Carlo Alberto, dove assaggiare piatti preparati con il prodotto protagonista della manifestazione, in collaborazione con l’Istituto alberghiero Norberto Bobbio. In piazza Liberazione sono previsti dimostrazioni di cucina e appuntamenti dedicati al territorio, mentre piazza San Giovanni accoglie lo street food, accompagnato da musica e intrattenimento serale.
Per chi preferisce i sapori di montagna, in Valle d’Aosta l’appuntamento è a Bard, dove il Marché au Fort anima il borgo medievale ai piedi della fortezza sabato 10 e domenica 11 ottobre, dalle 9.30 alle 18.30. Promossa dall’Assessorato regionale all’Agricoltura insieme alla Chambre valdôtaine, al Comune e al Forte di Bard, la manifestazione riunisce le produzioni agroalimentari valdostane, dai formaggi ai salumi, dal miele ai vini. Alle degustazioni si affiancano laboratori, animazioni e attività per bambini, rendendola una delle proposte più complete per una giornata in famiglia.
In Lombardia, merita una visita la Festa del Salame di Cremona, in programma dal 9 all’11 ottobre nel centro storico. Sabato e domenica gli espositori sono presenti dalle 9 alle 20 lungo corso Campi, corso Garibaldi e corso Cavour, mentre in piazza Roma apre negli stessi orari il Villaggio della Mostarda, che permette di scoprire un’altra specialità simbolo della città. Il programma comprende degustazioni e incontri con i produttori; domenica, dalle 10 alle 11 al PalaSalame, il laboratorio “A scuola di salame” mostra dal vivo le tecniche di insaccatura e legatura, con partecipazione gratuita e prenotazione obbligatoria.
L’autunno dell’entroterra ligure si ritrova invece a Gattorna, frazione di Moconesi, in provincia di Genova, dove la Festa del Fungo e Sagra della Ballotta celebra la quarantesima edizione. Secondo il programma comunicato dalla Regione Liguria, sabato 10 ottobre la mostra micologica inaugura alle 18, seguita dall’apertura degli stand gastronomici alle 19. Domenica 11 la mostra apre alle 10, mentre la cucina è operativa alle 12 e alle 19. La festa si svolge in piazza della Croce Rossa e abbina funghi e castagne alle specialità locali, tra cui la focaccia al formaggio; domenica si aggiunge la fiera nelle vie del paese.
In Veneto, una delle mete più rappresentative è Tarzo, in provincia di Treviso, dove la 54ª Festa della Castagna torna anche nel fine settimana del 10 e 11 ottobre. La manifestazione si tiene presso la struttura della Pro Loco in via Cesare Battisti 11 e mette al centro i marroni dei produttori locali, arrostiti utilizzando un grande ferro. Il calendario regionale presenta un appuntamento che unisce gastronomia, iniziative culturali, sport e spettacolo: una proposta adatta a chi cerca i sapori autunnali delle colline trevigiane e una festa costruita attorno a un prodotto del territorio.
In Trentino, Brentonico, in provincia di Trento, ospita “Sapori d’autunno” il 10 e 11 ottobre, nel Parco Cesare Battisti. Il mercato di montagna, aperto dalle 10 alle 19, propone marroni di Castione, formaggi, confetture, polenta, vini e birre, mentre il punto ristoro con menu tipico funziona dalle 11 alle 15. Sono previsti laboratori per bambini e, domenica, rievocazioni degli antichi mestieri e il triathlon del boscaiolo. L’organizzazione indica espressamente che, in caso di maltempo, la manifestazione sarà spostata al 24 e 25 ottobre.
Per una tappa in Emilia-Romagna, Zola Predosa, nel Bolognese, propone la diciottesima edizione di “Mortadella, please”, dal 9 all’11 ottobre. Il festival si concentra in piazza della Repubblica e permette di assaggiare ricette tradizionali e interpretazioni originali della mortadella, affiancate da street food, borlenghi e intrattenimento. Gli orari sono particolarmente ampi: sabato dalle 11 a mezzanotte e domenica dalle 9 alle 22. Nel programma figurano anche punti gastronomici senza glutine, offrendo un’opzione in più per chi deve scegliere la propria destinazione tenendo conto delle esigenze alimentari.
In Toscana, chi vuole dedicare la domenica alle castagne può scegliere tra Marradi e Palazzuolo sul Senio, nella città metropolitana di Firenze. A Marradi, domenica 11 ottobre, la Mostra mercato del Marron Buono porta nelle vie del centro le specialità a base di marroni: dalle bruciate, le tradizionali caldarroste, ai tortelli e al castagnaccio, insieme a mercatini e spettacoli. Nella stessa giornata, Palazzuolo sul Senio ospita la Sagra del Marrone e dei Frutti del Sottobosco, con stand gastronomici, dolci, musica e animazione per bambini. Due alternative per chi cerca una festa autunnale nel paesaggio dell’Alto Mugello.
Sempre in Toscana, Forcoli, nel comune di Palaia, in provincia di Pisa, celebra dal 9 all’11 ottobre la 40ª Mostra del Tartufo. Il programma pubblicato dal Comune offre appuntamenti precisi per costruire la visita: sabato alle 14.30 parte il trekking alla scoperta dei boschi del tartufo, seguito alle 16.30 da una caccia al tartufo per bambini dai 6 agli 11 anni. Domenica alle 15 è previsto lo show cooking dello chef Juri Zanobini, mentre alle 16 si svolge la degustazione guidata “I Vini del Tartufo”, realizzata con il Consorzio Vini Terre di Pisa.
In Umbria, la destinazione da segnare è Pietralunga, in provincia di Perugia, dove sabato 10 e domenica 11 ottobre rientrano nel calendario della 39ª Mostra Mercato del Tartufo Bianco e della Patata. Il portale turistico regionale conferma una manifestazione dedicata a due prodotti che raccontano l’agricoltura e la cucina dell’Alta Umbria, con degustazioni, produzioni tipiche e momenti di approfondimento sulle materie prime. È una scelta interessante per chi vuole abbinare la scoperta del tartufo a una visita del borgo e conoscere anche la patata locale, parte integrante dell’identità gastronomica di Pietralunga.
Nelle Marche, Belforte all’Isauro, in provincia di Pesaro e Urbino, ospita dal 9 all’11 ottobre la 38ª Festa del Miele e dei Prodotti Autunnali. Sabato gli espositori del miele aprono alle 17, mentre stand gastronomici e cantine entrano in attività alle 19. Domenica il mercato prende il via alle 9, gli stand gastronomici e le castagne sono disponibili dalle 12 e alle 15.30 è prevista una dimostrazione di smielatura. Il programma comunale comprende laboratori, spettacoli e il concorso Ape d’Oro, oltre a uno stand gastronomico senza glutine; l’ingresso alla festa è libero.
Nel Lazio, infine, Leonessa, in provincia di Rieti, propone dal 9 all’11 ottobre la 36ª Sagra della Patata Leonessana, una delle tappe più golose per chi ama la cucina dell’Appennino. Tra gli assaggi segnalati dal portale turistico regionale figurano gnocchi al tartufo e al sugo di carne, patate fritte e ciambelline alle patate, preparati con i tuberi coltivati sul territorio. Prodotti tipici e artigianato accompagnano la manifestazione nelle piazze del paese, mentre domenica il programma si arricchisce con un’estemporanea di pittura e musica dal vivo, fino al concerto serale tributo agli 883. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
